Allo stadio Mané Garrincha di Brasilia è iniziata l'edizione più surreale nella lunga storia della Copa America. Il Brasile, campione in carica e organizzatore praticamente dell'ultim'ora della kermesse continentale, ha battuto il Venezuela con il punteggio di 3-0: gol nel primo tempo di Marquinhos e nella ripresa di Neymar su rigore e di Gabriel Barbosa.

Si trattava del primo match del gruppo B che comprende anche Colombia, Ecuador e Perù. "Vinotinto" decimata dal Covid, ben otto i giocatori risultati positivi nelle scorse ore, autentico terremoto che ha costretto il Ct Peseiro a stravolgere la lista dei convocati chiamando ben 15 nuovi giocatori.

La Conmebol, proprio in virtù di questo caso, ha concesso a tutte le nazionali di poter effettuare un numero illimitato di sostituzioni nella lista per motivi sanitari. L'atmosfera della massima rassegna continentale sudamericana, con l'emergenza Covid tutt'altro che affievolita, è ben diversa da quella del Campionato Europeo dove i tifosi hanno fatto la loro ricomparsa negli stadi: è un torneo praticamente 'blindato'.

La 'magia' di Marquinhos porta in vantaggio il Brasile

Brasile vicino al gol dopo 7', sugli sviluppi di un corner battuto da Neymar il pallone attraversa l'area piccola e Gabriel Jesus non arriva per un soffio alla deviazione vincente. Al 10' una palla filtrante di Neymar manda Richarlison a tu per tu con Graterol che riesce ad anticiparlo in corner.

Sulla battuta del tiro dalla bandierina il pallone arriva a Renan Lodi che crossa con il sinistro per lo stacco di Eder Militao con il pallone che va a lato di poco. Nuovo angolo per la selecao al 20', il pallone scodellato da Neymar viene respinto dalla difesa della "vinotinto" fuori area dove Danilo prova la soluzione dalla distanza bloccata a terra da Graterol.

Il gol brasiliano è nell'aria e arriva al 22': sull'ennesimo corner affidato al piede di Neymar, il pallone deviato da un difensore avversario arriva a Marquinhos sotto misura che, con un autentico gioco di prestigio, riesce a far passare il pallone tra le gambe di Cumana gonfiando la rete venezuelana. Passano meno di 2' e Richarlison raddoppia scattando sul cross da sinistra di Renan Lodi, ma l'attaccante è in fuorigioco con la marcatura che viene pertanto annullata.

Intorno alla mezz'ora c'è una grande azione di Neymar in area avversaria, il fuoriclasse del Psg innescato da un lancio di Eder Militao evita due difensori e conclude con la sfera che sfiora il palo alla destra del portiere. La prima frazione va in archivio senza ulteriori sussulti, con il Brasile assoluto padrone del campo.

O'Ney-Gabigol, una bella intesa

A inizio ripresa Tite getta nella mischia Alex Sandro ed Everton Ribeiro al posto di Renan Lodi e Paquetà. Dopo 2' Neymar scodella un pallone in area ma il colpo di testa di Richarlison è nettamente fuori misura. Al 52' Everton Ribeiro innesca Gabriel Jesus sulla destra, l'assist al centro attraversa l'area piccola con Neymar che fallisce davvero di un niente la deviazione sotto misura.

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Grande azione di Danilo al 61', l'esterno della Juventus entra in area evitando un avversario e cade dopo un contrasto con Cumana: l'arbitro indica il dischetto dopo il consulto al Var, dagli 11 metri Neymar spiazza il portiere portando a 2 i gol del Brasile. Un minuto dopo inizia la partita di Gabriel Barbosa che sostituisce Richarlison. Due sostituzioni anche nel Venezuela, al 76' Cordova e Celis prendono il posto di Aristeguieta e Manzano. Il ritmo del match dopo il raddoppio di O'Ney su rigore è decisamente calato con i verdeoro in perfetto controllo. Tuttavia i padroni di casa hanno una fiammata improvvisa al minuto 83 quando Neymar scatta sulla trequarti avversaria, triangola splendidamente in area con Gabriel Barbosa ma fallisce la conclusione spedendo la palla a lato a due passi da Graterol.

Ultime sostituzioni per il Brasile all'85' con Vincius jr che rileva Gabriel Jesus e Fabinho che entra al posto di Fred. C'è tempo anche per il tris verdeoro, lo realizza Gabriel Barbosa anche se il merito è tutto di Neymar che entra in area da sinistra, evita anche il portiere e crossa sotto misura dove l'ex interista non deve far altro che spingere il pallone in gol. Si tratta della classica "ciliegina sulla torta" di una selecao che, senza troppo sforzo, incamera i primi tre punti della sua Copa America. Da evidenziare, tra le note positive per Tite, la bella intesa tra Neymar e 'Gabigol', un'arma che certamente può essere sfruttata nel corso del torneo.

Brasile-Venezuela 3-0, il tabellino

Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Eder Militao, Marquinhos, Renan Lodi (46' Alex Sandro); Paquetà (46' Everton Ribeiro), Casemiro, Fred (85' Fabinho); Gabriel Jesus (85' Vinicius Jr), Neymar, Richarlison (65' Gabriel Barbosa).

All. Tite.

Venezuela (5-4-1): Graterol; Gonzalez (90' Hernandez), La Mantia, L. Martinez, Del Pino, Cumana; J. Martinez, Moreno, Manzano (76' Celis), Casseres; Aristeguieta (76' Cordova). All. Peseiro.

Arbitro: Ostojich (Uruguay)

Reti: 22' Marquinhos, 64' Neymar rig, 88' Gabriel Barbosa.