Questa estate ha visto l'Inter sicuramente protagonista del mercato con una mezza rivoluzione partita dalla guida tecnica, con Simone Inzaghi subentrato a Antonio Conte ma non solo. Sono andati via anche due pilastri importanti della rosa, con l'addio di Achraf Hakimi, ceduto al Paris Saint Germain per 71 milioni di euro, bonus compresi, e Romelu Lukaku, andato al Chelsea per 115 milioni di euro, senza dimenticare quanto successo a Christian Eriksen. Ci sono state anche alcune entrate come gli arrivi di Dzeko, Calhanoglu e Dumfries, oltre al ritorno di Federico Dimarco, ma non sembra essere finita qui visto che la società è al lavoro per cercare di assecondare le richieste del proprio allenatore.

La nuova Inter di Inzaghi

L'Inter ha cambiato in parte volto in vista dell'inizio della nuova stagione, con l'esordio in campionato previsto domani alle 18:30, allo stadio Meazza di Milano, contro il Genoa. I nerazzurri avranno il difficile compito di difendere il titolo di campioni d'Italia ma Simone Inzaghi è pronto a giocarsi le proprie carte nonostante la cessione di Lukaku e Hakimi.

In entrata sono arrivati Hakan Calhanoglu, a parametro zero dopo essere andato in scadenza di contratto con il Milan, Denzel Dumfries, per 12,5 milioni più 2,5 milioni di bonus dal Psv Eindhoven e, soprattutto, Edin Dzeko, che guiderà l'attacco contro i rossoblu, a parametro zero con un bonus di 2 milioni di euro che sarà corrisposto alla Roma in caso di qualificazione in Champions League.

Ma non finisce qui, visto che arriverà almeno un rinforzo in attacco e il nome in pole position è quello di Marcus Thuram. Affare ben avviato, con il Borussia Monchengladbach che chiede 30 milioni di euro, a fronte di un'offerta dei nerazzurri da 25 milioni. Il reparto avanzato rischia di essere stravolto completamente qualora dovesse dire addio anche Alexis Sanchez.

Non solo Thuram

In attacco oltre a Marcus Thuram potrebbe anche arrivare un altro rinforzo in caso di addio di Alexis Sanchez. Il nome è sempre quello di Joaquin Correa ma non sono escluse sorprese sul fronte Lorenzo Insigne, che ha il contratto in scadenza a giugno 2022 con il Napoli. Soluzioni low cost, invece, sarebbero rappresentate da Moise Kean e Luka Jovic, che Everton e Real Madrid potrebbero lasciare andare anche con la formula del prestito con diritto di riscatto.

In mezzo al campo non è ancora del tutto tramontata la pista Nahitan Nandez, anche se il Cagliari non vuole lasciarlo andare in prestito.

Questa la possibile nuova formazione dell' Inter di Inzaghi (considerando anche i possibili affari ancora solo ipotetici):

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries (Darmian), Barella (Nandez), Brozovic, Calhanoglu (Sensi), Perisic (Dimarco); Lautaro (Sanchez/Correa), Dzeko (Thuram).