In occasione del match di Serie A tra Fiorentina e Juventus, il dirigente dei bianconeri Maurizio Arrivabene ha commentato il momento difficile che Cristiano Ronaldo sta vivendo al Manchester United.

Arrivabene commenta la situazione CR7: 'Dispiace ma non è un nostro problema'

Maurizio Arrivabene ha parlato ai microfoni di Dazn prima del match tra Fiorentina e Juventus.

All'AD bianconero, tra le tante domande poste, è stato chiesto di commentare il momento delicato che sta vivendo Cristiano Ronaldo al Manchester United, in quanto il dirigente della Vecchia Signora fu uno degli artefici del suo trasferimento un anno fa, verso la compagine britannica.

A tal proposito Arrivabene ha risposto: "Caos legato a Cristiano Ronaldo? Ci siamo salutati con rispetto alla Juve, poi quello che gli è successo a Manchester quest’anno non è un problema nostro, però dispiace. È chiaro che, trattandosi di un giocatore del suo livello, spiace vederlo in una situazione così difficile per lui e per la sua squadra".

Arrivabene ha poi spostato il suo commento sulla Juventus, affermando come i bianconeri siano cresciuti grazie a determinate operazioni di mercato e lanciando la sfida al PSG, che la Vecchia Signora incontrerà martedì per la prima partita dei gironi di Champions League.

Cristiano Ronaldo, da protagonista assoluto a riserva di lusso allo United

Le parole di Arrivabene su Cristiano Ronaldo, arrivano dopo un'estate tormentata per il giocatore portoghese.

Il numero 7 ha infatti cercato con il suo agente di trovare una destinazione che fosse diversa rispetto a quella del Manchester United, non tanto per la poca competitività della squadra, ma perché gli inglesi non parteciperanno alla Champions League, trofeo a cui CR7 tiene particolarmente.

I numerosi tentativi del procuratore Jorge Mendes per trovare una nuova destinazione al suo assistito tuttavia non sono serviti, dato soprattutto l'enorme stipendio che il giocatore lusitano percepisce annualmente, circa 30 milioni di euro.

Di conseguenza, Ronaldo è rimasto "vittima" del suo ingaggio, con il Manchester United che dopo aver intuito la volontà del calciatore stesso di cambiare aria, lo ha spesso relegato in panchina. Nelle prime cinque gare della Premier League, il portoghese è stato utilizzato da Ten Hag con il contagocce e i 175 minuti disputati sugli oltre 450 giocati dai "Red Devils" stanno a testimoniare un periodo che si prospetta non semplice per il giocatore portoghese.