Nel tardo pomeriggio di ieri, la Juventus ha perso contro il Maccabi Haifa, dimezzando concretamente le proprie chance di passaggio al turno successivo valido per gli ottavi di Champions League. Di questo hanno parlato il presidente Andrea Agnelli ed il tecnico Massimiliano Allegri. Inoltre, nel corso della gara, Angel Di Maria si è fermato nuovamente per un problema muscolare, ora si teme di rivederlo in bianconero direttamente nel 2023.

La Juventus perde ancora, il presidente Agnelli punge la squadra: 'Sono arrabbiato e mi vergogno ma Allegri resta'

La Juventus, nel tardo pomeriggio di ieri, era attesa da uno dei test più importanti della stagione: la partita di Champions League contro il Maccabi Haifa. Il match, che se vinto dai bianconeri avrebbe rilanciato le ambizioni europee della compagine torinese, ha in realtà confermato il trend negativo che sta attraversando la Vecchia Signora, con una sconfitta netta subita con il risultato di 2 a 0, che condanna, salvo miracoli, la società piemontese a giocarsi il terzo posto nel girone valido per l'approdo in Europa League, proprio con il club israeliano. Un risultato che, agli albori della stagione in corso e considerando il mercato intrapreso dalla stessa Juventus, sarebbe apparso quanto meno sorprendente, nonché deludente.

Lo stesso presidente dei bianconeri, Andrea Agnelli, nel post partita di ieri è sembrato molto amareggiato e ai microfoni di Sky Sport ha parlato di un senso di vergogna dato da una gara giocata dai suoi in maniera deficitaria: "Oggi è una serata difficile, ma in realtà è un periodo difficile. È il momento di assumerci le nostre responsabilità.

Sono arrabbiato e provo vergogna. Il calcio è un gioco di squadra, si vince e si perde in 11". Il presidente della Juve è stato poi incalzato sul possibile esonero di Massimiliano Allegri, argomento di cui si sta parlando ormai da settimane in casa bianconera: "Non è colpa dell'allenatore se non vinciamo un tackle. Faremo le nostre valutazioni a fine anno.

La Juve non cambia allenatore a stagione in corso".

Juventus, Allegri non si dimette e porta la squadra in ritiro

Ovviamente, anche Massimiliano Allegri, in quanto allenatore della Juventus, ha dovuto parlare nel post partita con il Maccabi e tra gli argomenti trattati, il manager toscano ha parlato anche del suo possibile esonero: "Partita difficile da spiegare. Dobbiamo stare in silenzio perché non abbiamo fatto una partita di livello. Ritiro? Da domani fino al derby rimaniamo tutti alla Continassa. Lo dobbiamo ai tifosi. È una questione di cuore e passione. È stato uno dei peggiori primi tempi di sempre, ogni tanto serve stare in ritiro.

Non ho mai pensato alle dimissioni, bisogna uscirne insieme con coraggio"

Di Maria si ferma ancora, si potrebbe rivedere in campo con la Juventus direttamente nel 2023

Nella partita di ieri, oltre alla sconfitta la Juventus ha dovuto affrontare l'ennesimo infortunio di Angel Di Maria. L'esterno argentino, dopo solo 20 minuti di gioco, si è fermato a seguito di uno scatto sulla fascia, toccandosi la coscia destra e chiedendo immediatamente il cambio alla panchina. Per l'ex PSG dunque, si attenderebbero gli esami strumentali che avverranno nei prossimi giorni per capire l'entità del problema ma voci di corridoio vorrebbero Di Maria di nuovo in campo con la Juventus direttamente nel prossimo 2023. Ovviamente in mezzo ci sarà la sosta del mondiale in Qatar che inizierà a metà novembre e che bloccherà di fatto il campionato per circa 45 giorni.