Sulle recenti vicende giudiziarie che stanno riguardando la Juventus, in questi giorni si stanno esprimendo pubblicamente diversi personaggi del mondo del calcio.

A parlare dell'argomento di recente è stato anche Zdenek Zeman, il tecnico boemo è stato intervistato da Radio Kiss Kiss e ha dichiarato che il tema delle plusvalenze è un problema che riguarda anche altre società, non solo la Juventus. Per questo, secondo lui, tutte le Procure dovrebbero lavorare a riguardo, non solo quella di Torino, per cercare di attutire questa modalità utilizzata dalle società per alleggerire i bilanci societari.

Zeman ha poi parlato anche della stagione di Serie A in corso, apprezzando in particolare il bel gioco mostrato finora dal Napoli.

Zdenek Zeman parla della plusvalenze finanziarie delle società di Serie A

'Plusvalenze? Sono brutte cose, ma si sapeva anche prima che qualcosa non andava per il verso giusto. Non è solo la Juventus, è ora che si sveglino anche le altre Procure oltre quella di Torino', sono queste le dichiarazioni di Zdenek Zeman in riferimento alle plusvalenze finanziarie utilizzate dalla società calcistiche nei propri bilanci.

Il tecnico boemo ha parlato anche di calcio giocato e della stagione di Serie A in corso, aggiungendo: 'Quale squadra allenerei delle venti che sono nel campionato italiano?

Il Napoli, gioca un bel calcio'.

Poi Zeman si è soffermato anche sulla propria esperienza professionale avuta, ormai due decenni fa, proprio nella società campana: 'Quando arrivai al Napoli pensavo di fare bene, purtroppo non ci sono riuscito'. Il tecnico ceco si era trasferito nel club azzurro neopromosso in Serie A nel 2000. Dopo aver ottenuto due punti in sei partite venne esonerato dal presidente Giorgio Corbelli e sostituito da Emiliano Mondonico: a fine stagione il club partenopeo era retrocesso in Serie B.

La carriera professionale di Zeman

Nato a Praga nel 1947, la carriera di Zeman in panchina è stata caratterizzata da alcuni anni brillanti al Foggia nei primi anni '90, prima di due esperienze prestigiose alla guida della Roma e della Lazio.

In seguito ha guidato anche il Napoli, la Salernitana, l'Avellino, il Brescia e il Lecce. Una stagione particolarmente trionfale per lui è stata inoltre quella con il Pescara che condusse nel 2012 alla promozione in Serie A.

Successivamente ha allenato Cagliari, Lugano e poi nuovamente sia il Pescara che il Foggia.