Nei giorni scorsi l'ex portiere di calcio Giovanni Galli, in un'intervista a Radio Lady, ha confrontato la situazione attuale della Juventus con quella della Fiorentina.

Secondo l'ex portiere attualmente i toscani hanno acquisito maggiore rispetto, merito anche del bel gioco e della continuità di rendimento e di risultati. Galli ha elogiato il lavoro di mister Vincenzo Italiano, affermando provocatoriamente che se invece Allegri fosse stato sulla panchina della Fiorentina probabilmente i toscani sarebbero retrocessi.

L'ex portiere Giovanni Galli ha confrontato il gioco della Fiorentina con quello della Juventus

'La Fiorentina ha trovato continuità nei risultati ed è più rispettata dagli avversari. I toscani la partita la giocano, la Juventus invece la subisce', sono queste le dichiarazioni di Giovanni Galli.

L'ex portiere ha poi aggiunto: 'Il discorso è semplice, dipende dalla mentalità dei tecnici. Ad allenatori invertiti la Fiorentina sarebbe retrocessa a gennaio'.

Confrontando l'andamento attuale delle due squadre, i viola toscani negli ultimi cinque match in campionato ne hanno pareggiate due e vinte tre, la Juventus invece arriva da due sconfitte e tre vittorie, a cui si deve aggiungere anche il pareggio nell'andata delle semifinali di Coppa Italia contro l'Inter e la vittoria nell'andata dei quarti di finale di Europa League contro lo Sporting Lisbona.

Le critiche ad Allegri da parte di diversi tifosi della Juventus

Nel frattempo dopo la sconfitta della Juve contro il Sassuolo diversi tifosi della squadra bianconera sui social hanno lanciato l'hashtag #AllegriOut, auspicando quindi un cambio di allenatore in vista della prossima stagione.

Sulla stampa a tal proposito non mancano i rumor sui nomi dei possibili sostituti: si parla ad esempio di Roberto De Zerbi, attualmente al Brighton, fino ad arrivare all'ex Bayern Monaco Julian Nagelsmann e all'attuale tecnico dell'Olympique Marsiglia Igor Tudor, peraltro ex calciatore della Juve.

L'eventuale conferma di Max Allegri (che ha un contratto fino al 2025) passerà comunque dall'andamento di questo finale di stagione: se i bianconeri non dovessero arrivare fino in fondo in Coppa Italia e all'Europa League e se non dovessero chiudere fra i primi quattro posti in campionato è possibile che la società bianconera si affidi a un nuovo tecnico per la stagione 2023-2024.