"Credo sia una questione di gioco, penso sia quella la differenza che ci sia. La Juventus di Lippi vinceva facendo un bel calcio. E' normale, quella era un'altra Juve, con più qualità, abituata a vincere competizioni": così l'ex giocatore della Juventus e attuale allenatore Massimo Carrera che in un'intervista esclusiva a IlBianconero.com ha spiegato perchè dal proprio punto di vista un allenatore come Marcello Lippi fosse così amato laddove invece stenta a decollare il feeling tra Massimiliano Allegri e i propri tifosi.

Carrera: 'Il gruppo di Allegri è molto giovane, Conte farebbe comodo'

Dopo aver perso lo scontro diretto contro l'Inter la Juventus è adesso seconda a 4 punti, col divario che potrebbe anche salire a 7 punti qualora i nerazzurri battessero nel recupero l'Atalanta. Carrera nutre dui dubbi sulla possibilità che i bianconeri risalgano la china come fatto nel primo anno di Conte (il 2011-12), quando la squadra recuperò il divario dal Milan per andare poi a laurearsi Campione d'Italia: "Situazione diversa perché quella attuale è una squadra non rodata come era la nostra, con ragazzi meno abituati a questo tipo di partite. Penso che Allegri sia in grado di fare discorsi come Conte, il problema è che è una squadra di giovani meno abituata alle pressioni".

Carrera nel proseguo del suo intervento ha poi parlato della società bianconera oggi e del possibile ritorno di una figura come Alessandro Del Piero: "Una figura che abbia avuto un passato come giocatore e che faccia il dirigente serve, ma non solo per la Juve, per tutte le squadre. Una figura così riesce a trasmettere l'appartenenza, tutte queste cose sono necessarie per i giocatori che hanno meno conoscenza. Ci sono situazioni che un ex giocatore conosce, piccoli dettagli".

Esiste una possibilità secondo Carrera che il prossimo anno Conte torni alla Juventus?: "Non lo so, farebbe comodo a tante squadre, so solo che è un allenatore forte".

La possibile destazione di Antonio Conte per la prossima stagione

Le tante voci ed indiscrezioni che si rincorrono sul futuro di Antonio Conte convergono tutte in unico punto, il prossimo anno il tecnico salentino tornerà ad allenare. Ma dove? Dopo aver rifiutato per ben due volte il Napoli perchè non intenzionato a prendere un club in corsa, Conte ha dichiarato pubblicamente di essersi pentito di aver lasciato la Juventus nel 2014 dando così credito alle voci circa un possibile ritorno.

Non è ancora chiaro tuttavia quale sarà il futuro di Massimiliano Allegri che in primavera potrebbe anche incontrare la società con l'intento di prolungare il contratto in scadenza al 2025. Oltre ai bianconeri sono tante le opzioni per Conte: in molti danno per possibile un approdo sulla panchina del Milan al posto di Pioli e qualcuno lo ipotizza addirittura alla Roma nel caso l'esperienza di De Rossi dovesse terminare a fine anno.