Il giornalista de La Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando, ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni durante un'intervista a TvPlay.it, esprimendo le sue opinioni sulla situazione attuale della Juventus. In particolare ha parlato di Massimiliano Allegri e della mancata evoluzione dal punto di vista del gioco nelle ultime stagioni.
Garlando consiglia Thiago Motta ai bianconeri
"Sono uno dei maggiori censori di Allegri. Da quando è tornato alla Juventus è esattamente com’era prima, è tornato come Borg con la racchetta di legno, invece il calcio evolve", sono state queste le dichiarazioni di Luigi Garlando ospite a TvPlay.
Il giornalista sportivo della Gazzetta dello Sport ha in particolare evidenziato la mancanza di pressing nella squadra bianconera e ha confrontato la situazione con quella della Roma, che ha visto una trasformazione positiva dopo l'arrivo di De Rossi a gennaio.
Infine, Garlando ha condiviso la propria preferenza per la panchina del futuro della Juventus. Ha dichiarato: "Lascerei Pioli al Milan e mi piacerebbe vedere Thiago Motta alla Juve". Secondo il giornalista sportivo infatti quello che serve alla Juventus è un allenatore in grado di costruire un'idea di gioco, con un progetto sportivo volto a valorizzare le singole individualità.
Franco Ordine su Allegri
Intanto anche il giornalista Franco Ordine, sulle pagine de Il Giornale, ha offerto una valutazione sul dibattito attorno alle prestazioni di Massimiliano Allegri: "La Juve è reduce da un periodo di sette partite molto complicate, in particolare le ultime due con Napoli e Atalanta, in cui il gioco nettamente migliorato non è stato premiato da risultati.
Eppure gli stessi feroci «giudici» dello stile calcistico allegriano («sa solo difendere e vince con un misero golletto»), insoddisfatti della precedente striscia di 19 risultati utili consecutivi che lo portò a pedinare l'Inter a due punti di distanza, oggi recitano la litania opposta".
I risultati della Juventus nelle ultime settimane
La Juventus attualmente è terza in classifica con 58 punti, a -1 dal Milan secondo e soprattutto a +10 dalla Roma, al momento quinta. Una situazione che attualmente rassicura la squadra bianconera in previsione della qualificazione alla Champions League.
Anche se - a 10 giornate dalla fine del campionato - mancano ancora diversi scontri diretti. A tal riguardo la Juventus deve giocare contro il Milan, il Bologna e appunto la Roma, oltre a sfide impegnative contro il Torino e la Lazio.