In un'intervista esclusiva da parte di News.Superscommesse, Sabatino Durante, intermediario di Calciomercato, ha condiviso le sue valutazioni sulle indiscrezioni di mercato che riguardano soprattutto Milan e Juventus. In particolare ha parlato del futuro professionale di Joshua Zirkzee, che piace al Milan e alla Juventus, oltre che di Thiago Motta, considerato dall'agente sportivo il tecnico ideale per una grande squadra e di conseguenza anche per la Juventus.

Su Thiago Motta ha dichiarato: "Pronto per la Juventus? Certamente sì, da giocatore ha avuto esperienze professionali con tante big ed ha grande personalità".

Zirkzee ideale per il Milan e meno per la Juventus

"Joshua Zirkzee lo vedo più al Milan, dove può avere la possibilità di giocare titolare senza Giroud; la Juventus ce l'ha già la punta pagato a peso d’oro". Durante ha sottolineato che l'olandese non sarebbe l'ideale da affiancare ad una punta come Dusan Vlahovic. L'agente sportivo ha sottolineato che le esigenze della Juventus sono più indirizzate verso il miglioramento del centrocampo e la ricerca di un giocatore in grado di avviare l'azione in maniera più fluida dal settore difensivo.

A tal riguardo si parla molto di Teun Koopmeiners e Lewis Ferguson, due giocatori che piacciono molto alla società bianconera per il centrocampo. In merito invece a Zirkzee c'è da considerare che la sua valutazione di mercato è cresciuta molto nelle ultime settimane e che potrebbe costare molto di più di 40 milioni di euro, fino a qualche tempo considerata la valutazione di mercato dell'olandese.

Florent Malice su Zirkzee

Florent Malice, giornalista belga e corrispondente dell'Anderlecht e della nazionale belga per Walfoot.be, ha condiviso le sue osservazioni su Joshua Zirkzee, punta olandese attualmente al Bologna, durante un'intervista esclusiva con MilanNews.it.

Malice ha dichiarato: "Zirkzee è un numero 9 con piedi da numero 10".

Ha rivelato che, durante la sua esperienza a Bruxelles, nell'Anderlecht, il giocatore olandese ha ricevuto critiche per il suo rendimento e per la percezione che non avesse le caratteristiche della punta centrale tradizionale. Il giornalista ha aggiunto che il manager Vincent Kompany lo criticava spesso, chiedendogli di lavorare più duramente e di impegnarsi di più sul campo.

Tuttavia, Malice ha anche evidenziato il cambiamento di atteggiamento di Zirkzee nel corso della stagione, sottolineando che il giocatore ha dimostrato di essere disposto a lottare per aiutare l'impostazione della squadra. Ha aggiunto che, nonostante la giovane età (Zirkzee aveva appena 20 anni), il giocatore ha dimostrato di essere capace di adattarsi e di migliorare il suo gioco.