La Roma continua la sua risalita nel campionato di Serie A. La vittoria per 4-0 di ieri sera contro il Monza ha confermato il buon momento della squadra giallorossa, che è imbattuta da metà dicembre e ora mette nel mirino la qualificazione alle coppe europee: una situazione impensabile fino a due mesi fa.
Il successo dei giallorossi sul Monza
Ieri sera la Roma ha dominato il Monza con una vittoria per 4-0 allo Stadio Olimpico. I giallorossi sono passati in vantaggio al 10° minuto grazie a un tiro a giro di Alexis Saelemaekers. Al 32° Matías Soulé ha servito un cross preciso che Eldor Shomurodov ha trasformato di testa nel 2-0.
Nel secondo tempo al 73° Angeliño ha segnato il terzo gol con un potente sinistro su assist di Bryan Cristante, che ha poi chiuso la partita all'87° con un colpo di testa su calcio d'angolo battuto da Paulo Dybala.
Questa vittoria porta la Roma al nono posto in classifica con 40 punti, a una sola lunghezza di ritardo da Bologna e Milan, che però devono ancora recuperare una partita. La squadra di Claudio Ranieri è ora a due punti dalle posizioni europee e a nove dalla zona Champions League. In testa alla classifica l'Inter guida con 57 punti, seguita dal Napoli a 56 e dall'Atalanta a 54.
Il Monza, invece, rimane all'ultimo posto con 14 punti, a nove lunghezze dalla salvezza.
L'imbattibilità della Roma da dicembre
Da metà dicembre la Roma sembra aver trovato la quadra, evidenziando una continuità di risultati che le ha permesso di risalire in classifica.
I giallorossi non perdono esattamente da domenica 15 dicembre, quando vennero sconfitti per 2-0 dal Como, da allora sono passati 72 giorni, nei quali gli uomini di Ranieri hanno ottenuto solo vittorie o pareggi, comprese le due sfide di Europa League contro il Porto, manifestazione in cui la squadra capitolina è ancora in corsa (dovrà affrontare a marzo gli spagnoli dell'Athletic Bilbao agli ottavi di finale).
Le dichiarazioni di Ranieri
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Ranieri dopo il successo contro i brianzoli, la Roma sta finalmente esprimendo il suo reale potenziale.
Il tecnico ha dichiarato che "ogni partita fa storia a sé", ponendo già l'attenzione sulla prossima sfida contro un agguerrito Como. "Stiamo bene, ma la mia mente ha già cancellato questa partita perché penso al Como" ha aggiunto, sottolineando la necessità di mantenere alta la concentrazione.
Poi il tecnico ha ribadito l’importanza di avere il sostegno dei tifosi: "La cosa più importante è che ora i tifosi credono in noi".