Álvaro Arbeloa si è schierato apertamente a sostegno della posizione assunta da Florentino Pérez, condividendo le accuse rivolte al sistema calcistico spagnolo. Alla vigilia della sfida contro l’Real Oviedo, il tecnico ha dichiarato che al Real Madrid "sono stati rubati sette titoli della Liga? Certo".

Le parole su una presunta campagna anti-Real

Le parole di Arbeloa arrivano dopo l’intervento del presidente madridista, che aveva parlato di una presunta campagna anti-Real orchestrata da parte della stampa e da gruppi di tifosi contrari alla sua rielezione.

"Non sono qui per commentare la conferenza stampa del presidente. Qualsiasi tifoso del Real Madrid che lo abbia ascoltato ieri concorderà sul fatto che dovrebbe difendere gli interessi dei soci e che il club viene trattato diversamente rispetto ad altri club nel mondo", ha affermato Arbeloa.

Riferendosi poi ai sette campionati che, secondo Florentino Pérez, sarebbero stati sottratti al club madrileno, l’allenatore ha aggiunto: "sappiamo tutti cosa è successo negli ultimi 20 anni. Sono sicuro che ci siano cose che non conosciamo. Sembra incredibile che solo il Real Madrid voglia difendere la legalità nel calcio. È un sentimento condiviso da tutti i nostri tifosi".

Infine, Arbeloa ha insistito sul presunto trattamento discriminatorio subito dal club: "Il doppio standard c'è sempre stato.

Non possiamo negare che da due anni non vinciamo titoli. Quante squadre sono rimaste senza titoli per un periodo più lungo? Quante squadre hanno vinto le Coppe dei Campioni che abbiamo vinto noi negli ultimi anni? Credo che i tifosi non siano stupidi. Ciò che li ferisce è il maltrattamento quotidiano da parte di molte persone".