Dopo settimane di contatti, la trattativa per portare Jadon Sancho alla Juventus pare essere arrivata al punto decisivo. In queste ore sarebbe in corso un incontro a Torino, all'interno della sede bianconera, tra l’agente del giocatore e il management juventino. L’obiettivo è chiudere l’operazione entro il weekend, così da mettere l’esterno inglese a disposizione di Igor Tudor già per il raduno del 24 luglio.
I numeri dell’affare Sancho: tra ingaggio e cartellino
L’accordo con Sancho è praticamente fatto: contratto pluriennale da 6 milioni di euro netti più bonus, con alcuni dettagli ancora da sistemare.
Resta da convincere il Manchester United, che chiede 25 milioni di sterline (circa 30 milioni di euro) per il cartellino. Una cifra che la Juve giudica eccessiva, puntando a chiudere per circa 15 milioni di euro più bonus. A Manchester la volontà è di risolvere al più presto il “caso Sancho”, rimasto ai margini della squadra e non convocato né per l’amichevole contro il Leeds, né per la tournée americana. Segnale chiaro: l’addio è solo questione di tempo.
Pressioni dall'alto: prima si vende, poi si compra
Nonostante l’interesse concreto e la volontà del calciatore, l’operazione resta appesa a un filo: quello economico. I vertici juventini hanno imposto una regola chiara per il mercato estivo: prima cedere, poi investire.
Con il futuro di Vlahovic ancora incerto e le piste in uscita per Mbangula, Weah e Douglas Luiz che si scaldano, la Juve spera di sbloccare qualche partenza nei prossimi giorni per avere margine di manovra.
Nico Gonzalez in uscita: sirene arabe, ma lui vuole restare in Europa
Tra i nomi caldi in uscita dai bianconeri intanto c’è anche Nico Gonzalez. L’esterno argentino ha mercato, soprattutto in Arabia Saudita, dove più di un club ha sondato il terreno nelle ultime settimane. L’offerta economica è forte, ma la volontà del giocatore è chiara: restare in Europa e continuare a giocarsi le sue carte in un campionato competitivo. La Juventus, dal canto suo, non considera il giocatore incedibile e valuta offerte attorno ai 18-20 milioni di euro.
Una sua cessione permetterebbe di liberare spazio sul piano salariale. Le prossime ore saranno decisive anche per lui.
Verso l'inizio del ritiro
Il piano della Juventus è quello di inserire Jadon Sancho in rosa già per il primo giorno di ritiro, ossia giovedì 24 luglio.
Dopo i primi giorni alla Continassa, il gruppo volerà in Germania, a Herzogenaurach, sede dell'Adidas, per un mini-ritiro dal 2 al 9 agosto.
Il calendario prevede subito test impegnativi: il 10 agosto contro il Borussia Dortmund e il 13 contro la Juve Next Gen. Ecco perché la dirigenza vuole evitare di tirarla per le lunghe: serve chiudere entro una settimana.