L'ex attaccante del Milan Antonio Cassano, protagonista della cavalcata scudetto rossonera nella stagione 2010/11, durante la trasmissione Viva El Futbol ha avuto modo di fare un bilancio sulla prima parte di stagione della squadra allenata da Massimiliano Allegri.
Antonio Cassano elogia Maignan
Antonio Cassano durante il suo intervento ha affermato: “L'unica cosa reale che posso dire del Milan è che è primo in classifica, grazie al portiere: quest'anno ha 5 o 6 punti in più grazie a Maignan". L'ex centravanti è poi sceso nel dettaglio analizzando l'ultima gara di campionato disputata dai rossoneri: "Anche con la Lazio, che è stata fatiscente per 60 minuti, se il portiere francese non fa quella parata siamo 0-1".
Secondo Cassano, il Milan come tutte le squadre dovrà affrontare anche momenti della stagione complicati, e li sarà fondamentale per l'allenatore trovare la chiave giusta per mantenere la squadra compatta.
Attualmente il Milan si trova in vetta alla classifica di Serie A con 28 punti all'attivo, insieme al Napoli di Antonio Conte. I rossoneri hanno vinto otto delle tredici giornate di campionato finora disputate, compreso il derby contro l'Inter. Anche in quella circostanza Mike Maignan è risultato decisivo ai fini del risultato parando un calcio di rigore a Calhanoglu. Il lavoro svolto da Massimiliano Allegri va però riconosciuto. Il tecnico livornese, in pochi mesi, è riuscito a dare una buona impronta alla squadra lavorando in maniera maniacale sulla fase difensiva.
Analisi e prestazione di Mike Maignan nella gara con la Lazio
In questo avvio di stagione Maignan si è confermato uno dei portieri più affidabili del campionato. Nel match contro la Lazio ha effettuato diversi interventi, ma uno in particolare è risultato decisivo nel determinare l'esito della gara. Seguendo le recenti statistiche, il Milan dispone di una delle migliori difese della Serie A, anche grazie alle prestazioni del proprio estremo difensore. La squadra di Allegri mostra una certa solidità, maturata anche attraverso le prestazioni dei suoi singoli più rappresentativi. La situazione in classifica fa ben sperare. Nonostante la consapevolezza di poter ambire allo scudetto, l'obiettivo principale per i rossoneri resta quello di qualificarsi per la prossima edizione della Champions League, obiettivo sfumato clamorosamente la passata stagione.