Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Venezia, Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha dichiarato che Davide Frattesi è un giocatore importante e determinante per la squadra. E che "potrà esserlo ancora". Ma a gennaio l'Inter potrebbe anche cedere alle offerte dei club interessati: Roma, Juventus e, soprattutto, Napoli e Atletico Madrid pensano ancora a Frattesi.
Il mister nerazzurro ha ammesso che il centrocampista ex Sassuolo ha giocato poco. Per vederlo in campo 90' interi si è dovuto aspettare fino a dicembre e alla partita di Coppa Italia contro il Venezia.
Per giustificare lo scarso impiego dell'ex neroverde, l'allenatore romeno ha ricordato che il centrocampista viene da un intervento e che ha dovuto fare i conti con "qualche problemino” imprevisto.
Davide Frattesi ha in effetti subito un intervento dopo il Mondiale per Club. Per risolvere una sports hernia bilaterale, ovvero ciò che più comunemente viene chiamata "ernia dello sportivo". E pare che l’operazione si sia rivelata più complessa del previsto. In sede di intervento, i medici si sarebbero accorti che l'ernia era tripla. Dopo l'operazione, lo staff e il giocatore hanno provato a velocizzare il recupero. E ciò avrebbe provocato all'ex Sassuolo un versamento che ha condizionato il suo stato di forma.
Nel frattempo, prima Susic e poi Zielinski hanno dato prova a Chivu di poter essere pedine affidabili per le rotazioni a centrocampo, anche in assenza dell'infortunato Mkhitarian. E ora che anche l'armeno è tornato a disposizione, Frattesi si scopre indietro nelle gerarchie: ultima scelta utile anche per il coach che, a inizio stagione, sembrava orientato a offrirgli un ruolo da protagonista.
Con l'arrivo di Chivu a Milano al posto di Inzaghi si era infatti subito parlato del destino di Frattesi. Il centrocampista che aveva faticato così tanto ad accordarsi allo stile di gioco "inzaghiano", secondo più voci, avrebbe potuto dare il meglio di sé con Chivu. Magari giocando da sottopunta. Per via dell'infortunio, ciò non è stato possibile e così ora l'Inter e il giocatore devono ragionare su cosa fare.
Frattesi non è in vendita ma nemmeno incedibile: occhio al Newcastle
Ora Davide Frattesi sembra in fase di recupero completo. Contro il Venezia ha giocato bene e ha dato prova di freschezza atletica. Punta quindi a ritrovare spazio. Ciononostante, l’inizio difficile e la folta concorrenza per una maglia da titolare alimentano voci di mercato su una possibile cessione a gennaio. Quest'estate l'Inter chiedeva più di 40 milioni per cedere l'ex Sassuolo, una cifra che oggi appare squilibrata.
Troppo per il Napoli, che sta cercando un centrocampista [VIDEO] per sostituire gli infortunati Anguissa e De Bruyne. Frattesi è uno degli obiettivi più graditi al direttore sportivo dei partenopei Giovanni Manna e al coach Antonio Conte, ma l’Inter chiedo troppo, di certo più di quanto De Laurentiis è disposto a investire.
La Roma, che aveva provato a corteggiare il centrocampista l'inverno scorso e poi di nuovo d'estate, è ancora fortemente interessata a riportare la mezzala nella Capitale. Ma a oggi non sembra che ci siano trattative avanzate. In Serie A, anche la Juve in passato ha mostrato interesse per Frattesi. Lo stesso il Milan, che aveva provato a prenderlo prima che passasse in nerazzurro. Ma sia bianconeri che rossoneri potrebbero avere problemi ad accordarsi con le pretese economiche di Marotta e Ausilio.
Chivu sembra chiaro: preferirebbe non cederlo. Quanto alle intenzioni del giocatore, tutto è abbastanza nebuloso. L'anno scorso aveva espresso segnali di disagio che avevano fatto pensare che fosse pronto a partire, a premere per un addio.
Alla fine è rimasto a Milano. Magari, dopo questi primi mesi di difficoltà, potrebbe essere lui stesso a chiedere alla dirigenza di partire subito.
Marotta e Ausilio potrebbero anche accontentarlo aprendo alla cessione, ma solo a fronte di un'offerta importante. Ecco perché sembra più verosimile che si dialoghi con un club straniero. Con l'Atletico Madrid del "Cholo" Simeone, magari, che da molto tempo segue l'ex Sassuolo.
O con il Newcastle. Secondo la stampa inglese, il club di Premier potrebbe valutare un nuovo assalto. L'Inghilterra potrebbe essere una destinazione concreta, anche perché i proprietari sauditi del club bianconero anglosassone non avrebbero problemi a presentare un'offerta da più di 30 milioni di euro.
L'impressione è che il club nerazzurro non abbia ancora deciso se cederlo o meno a gennaio. La partenza dell'ex neroverde dipenderà da due fattori. Dalla volontà del giocatore, che potrebbe chiedere di avere più spazio altrove. E dall’arrivo di un’offerta alta. Altrimenti, è più probabile il discorso cessione venga rimandato all’estate 2026.