La Juventus continua a lavorare sottotraccia ma con grande determinazione per blindare Kenan Yildiz. I contatti tra il club bianconero e l’entourage del talento turco non si sarebbero mai interrotti, con l’obiettivo chiaro di arrivare a un rinnovo di contratto che rispecchi il nuovo status del classe 2005 all’interno del progetto tecnico. La dirigenza juventina considera Yildiz un patrimonio presente e futuro, tanto da volerlo trasformare nel calciatore più remunerato dell’attuale rosa attraverso un sostanzioso adeguamento economico.

Juventus, convincere Yildiz a rinnovare per scacciare le sirene provenienti dalla Premier League

La missione della Juve, però, non è semplice. Per convincere Yildiz a legarsi a lungo termine, fino al 2031, servirà uno sforzo economico importante: almeno 6 milioni di euro a stagione, magari bonus compresi. Una cifra che lo porterebbe allo stesso livello di Jonathan David e che rappresenterebbe il tetto massimo consentito dalla nuova politica di contenimento dei costi adottata dal club piemontese. Un’eccezione ponderata, giustificata dalle prestazioni e dalla centralità che Yildiz ha assunto nello scacchiere bianconero.

Sul futuro del numero 10 juventino, infatti, si allungano anche le ombre della Premier League.

In Inghilterra almeno tre big di primissimo piano, Arsenal, Chelsea e Liverpool, starebbero monitorando con grande attenzione la sua situazione contrattuale, pronte a inserirsi qualora si aprissero spiragli. Sirene difficili da ignorare, soprattutto per un giovane talento ambizioso, ma che la Juventus spera di attenuare mettendo sul piatto uno stipendio all’altezza del rendimento e della fiducia accordata. Sei milioni di euro per continuare a crescere a Torino: questa la proposta bianconera per tenere Yildiz lontano dall’Inghilterra e al centro del progetto Juve per gli anni a venire.

Juve, un contratto ancora lungo e la possibilità di trattare eventualmente la cessione di Yildiz a peso d'oro

A rendere la posizione della Juventus ancora più solida c’è però la durata dell’attuale accordo: Kenan Yildiz è infatti legato al club fino al 2029, un dettaglio tutt’altro che secondario. Ecco perché alla Continassa non filtra alcun clima di fretta o di pressione: la dirigenza sa di avere il controllo della situazione e di poter gestire i tempi del rinnovo senza forzature. Qualora non si arrivasse a un’intesa nel breve periodo, la Juve si sentirebbe comunque tutelata e disposta ad ascoltare eventuali proposte soltanto di fronte a offerte fuori mercato, a partire da 100 milioni di euro. Una soglia considerata minima per aprire qualsiasi tipo di riflessione su una possibile cessione del gioiello turco.