Il pubblico caldo dello Stade Bollaert-Delelis si prepara a un venerdì di fuoco: Lens e Le Havre si affrontano il 30 gennaio alle 20:45 per la ventesima giornata della Ligue 1 stagione 2025/26. I padroni di casa, galvanizzati dal sostegno della propria gente, cercano un successo fondamentale per spingere ancora più in alto la loro classifica, mentre i normanni de Le Havre sognano il colpaccio in trasferta. In palio ci sono punti pesanti, e la pressione - come spesso accade in casa Sang et Or - si taglierà con il coltello.
Le probabili formazioni di Lens-Le Havre
L’allenatore dei padroni di casa dovrebbe affidarsi a un offensivo 3-4-2-1 per scardinare la difesa avversaria con Robin Risser tra i pali e la linea difensiva composta da Pierre Ganiou, Malang Sarr e Matthieu Udol. Sulle fasce spazio alla corsa di Saud Abdulhamid e Ruben Aguilar; in mezzo Thomasson e Mamadou Sangare a fare filtro e inserimenti. Sulla trequarti agiranno Florian Thauvin, stella ex Marsiglia, e Wesley Said, pronti a innescare la punta centrale Odsonne Édouard, finalizzatore dal gol pesante.
Ospiti con il 4-3-1-2, affidandosi all’esperienza di Mory Diaw in porta, protetto da una linea a quattro con Nego, Sangante, Seko, Zouaoui. In mediana spazio per Ebonog, Gourna-Douath e Ndiaye, mentre Felix Mambimbi avrà il compito di cucire il gioco tra i reparti.
In attacco, attenzione ai movimenti di Issa Soumaré e alla giovane promessa Kenny Quetant, già a segno quest’anno.
Quote: Lens nettamente favorito secondo i bookmaker
I pronostici dei principali bookmaker non lasciano spazio a dubbi: il Lens parte ampiamente favorito. William Hill quota la vittoria interna dei Sang et Or a 1.40, il pareggio a 4.60 e il successo esterno di Le Havre a 7.00.
Anche Bet365 si allinea con quote praticamente identiche: 1.40 per il trionfo del Lens, 4.75 sulla X e addirittura 7.50 se dovessero prevalere gli ospiti allo Stade Bollaert-Delelis.
Le statistiche dei protagonisti: tra Édouard, Said e la giovane Quetant
Tra i Sang et Or, occhi puntati su Odsonne Édouard, attaccante francese arrivato a quota 7 gol e 2 assist in 15 presenze stagionali.
Con 18 tiri totali, 15 dei quali nello specchio, Édouard si è confermato terminale offensivo affidabile e in grado di spostare gli equilibri con giocate da bomber vero. La sua media voto di 7.01 racconta di un giocatore costantemente nel vivo dell’azione, puntuale nel duello (111 totali, 44 vinti) e letale anche dagli 11 metri, come dimostra il rigore realizzato in stagione.
Non è da meno Wesley Said, che in 19 apparizioni (16 partendo titolare) ha già messo a referto 8 reti e 2 assist, risultando spesso decisivo nei momenti caldi. Oltre al fiuto del gol, Said offre generosità in fase di manovra: sono 449 i passaggi completati, segno di un attaccante moderno, abile nel dialogo coi compagni. Said ha impressionato anche per la precisione sotto porta (18 tiri su 28 nello specchio), assieme alla partecipazione in fase difensiva con 14 tackle riusciti e ben 8 intercetti.
Sullo sfondo, la classe e l’esperienza di Florian Thauvin, autore di 5 gol e 2 assist impreziositi da una produzione di ben 38 passaggi chiave, dimostrando qualità nel cucire il gioco. L’ex Marsiglia è maestro nell’uno contro uno, come dicono i 32 dribbling riusciti su 71 tentati, ma anche in pressione con 185 duelli, di cui 72 vinti. Il suo impatto si rispecchia anche nelle scelte a saltare l'uomo o farsi trovare pronto in area avversaria.
Passando in casa Le Havre, occhi puntati su Issa Soumaré, pilastro dell’attacco con 3 gol, 2 assist e una generosità fatta di 281 duelli (142 vinti) e 43 falli subiti. La sua media voto di 7.01 è la migliore del reparto avanzato normanno, unita a una capacità importante di guadagnare calci di rigore (due conquistati, uno trasformato).
Spiragli di talento anche nella gioventù della rosa ospite: il 19enne Kenny Quetant, con 4 presenze da titolare, ha già insaccato il primo centro in Ligue 1, mostrando buona determinazione e concretezza nei duelli (9 vinti su 23) e una percentuale incoraggiante di dribbling riusciti (2 su 3). Importante anche il dinamismo di Felix Mambimbi, autore di 1 gol in 14 apparizioni, spesso utilizzato come jolly dalla panchina e capace di sacrificarsi per la squadra con 10 tackle e 3 intercetti messi a referto.

















