Le ultime parole dette dal tecnico della Juventus Luciano Spalletti nell'immediato post partita della gara con il Sassuolo, hanno evidentemente lasciato degli strascichi. Il tecnico dei bianconeri, nel dettaglio, ha lanciato un'accusa generica nei confronti di alcuni giornalisti che a detta sua danneggerebbero la formazione piemontese e allo stesso tempo favorirebbero allenatori a loro amici. Una critica dura, alla quale già ieri aveva risposto sul Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, e che nelle scorse ore è stata raccolta in maniera diretta dal cronista Sandro Sabatini.
Juventus, Sabatini replica a Spalletti: 'Le sue allusioni sono totalmente fuori dalla realtà e dall'eleganza'
Sabatini, ospite come di consueto ai microfoni della trasmissione Pressing, ha dunque voluto replicare al tecnico della Juventus Luciano Spalletti e lo ha fatto in maniera visibilmente stizzita: "Replico a Spalletti, specie se il tecnico si rivolgeva a me, visto che i videini di cui parla ne hanno fatti in tanti e lui il nome mio non l'ha fatto e avrebbe potuto perché a me le allusioni non mi piacciono. Sul rigore sbagliato da David ho visto tanta gente che parlava e che apostrofava il canadese come indegno. Le allusioni che ha fatto sono totalmente fuori dal realtà e secondo me anche dall'eleganza".
Sabatini ha poi chiarito la propria posizione sottolineando di non parteggiare per alcuna squadra di club né per singoli allenatori. Ha precisato che, pur consapevole di poter talvolta essere in errore, gode della stima di numerosi addetti ai lavori — tra calciatori, tecnici e dirigenti — e che l’unico tifo che rivendica apertamente è quello per la Nazionale italiana.
Il giornalista ha poi espresso l’auspicio che la selezione azzurra, sotto la guida di Gennaro Gattuso, riesca a qualificarsi per il prossimo Mondiale. Qualora, tuttavia, tale obiettivo non dovesse essere raggiunto, Sabatini ha indicato quella che, a suo avviso, sarebbe una soluzione di alto profilo per la panchina azzurra: Massimiliano Allegri.
Secondo Sabatini, con Allegri alla guida la Nazionale avrebbe tutte le carte in regola per disputare un Europeo di assoluto livello.
Sabatini e la sua provocazione nei confronti di Spalletti
L'ultima affermazione di Sabatini ha il sapore netto della provocazione nei confronti di Spalletti: innanzitutto il giornalista fa il nome di Allegri, proprio perché spesso e volentieri accostato alla figura del livornese, con il quale condividerebbe un'amicizia di lunga data. Inoltre, il riferimento alla nazionale sembra ben chiaro: con Spalletti CT, l'Italia nel 2024 si fermò solamente agli ottavi, venendo eliminata dalla Svizzera di Yakin.