La Lazio conquista l’accesso alla semifinale di Coppa Italia battendo il Bologna ai calci di rigore. La contesa si è svolta al Dall’Ara, dove la squadra biancoceleste ha avuto la meglio dopo l’1‑1 maturato nei tempi regolamentari, grazie alla maggiore precisione dal dischetto e agli errori decisivi dei rossoblù.

Il match: Lazio batte Bologna ai quarti di Coppa Italia

Mercoledì 11 febbraio 2026, presso lo stadio Dall’Ara di Bologna, la Lazio ha avuto la meglio sul Bologna nei quarti di finale di Coppa Italia. La partita si è conclusa sull’1‑1 al termine dei tempi regolamentari.

A sbloccare il risultato è stato Santiago Castro con un colpo di testa su calcio d’angolo. Il pareggio biancoceleste è arrivato nella ripresa grazie a Tijjani Noslin, subentrato all’infortunato Pedro.

La lotteria dei rigori decide la semifinale

La partita si è risolta ai calci di rigore. La Lazio ha siglato la vittoria con i tiri trasformati da Tavares, Dia, Marusic e Taylor. Il Bologna, invece, ha visto i propri tentativi fallire: Ferguson si è visto parare il tiro da Provedel, mentre Orsolini ha calciato fuori. La serie si è conclusa con un punteggio di 4‑1 in favore della Lazio.

Il Bologna, squadra detentrice del titolo, vede così sfumare le proprie ambizioni stagionali. La Lazio, al contrario, si prepara ad affrontare l’Atalanta in semifinale.

Analisi della gara e degli errori

Il Bologna, reduce da un periodo negativo in campionato, aveva mostrato segnali di ripresa nel primo tempo, ma non è riuscito a mantenere il vantaggio acquisito. L’infortunio occorso a Pedro, costretto a lasciare il campo per un problema al tendine d’Achille, ha rappresentato un punto di svolta per la gara. Noslin, subentrato, ha saputo sfruttare l’occasione, trovando il gol del pareggio pochi minuti dopo l’inizio della ripresa.

La Lazio ha dimostrato notevole freddezza nella lotteria dei rigori, mentre il Bologna ha pagato caro gli errori commessi da due specialisti come Ferguson e Orsolini.