Il mercato non dorme mai, soprattutto quando si avvicinano scadenze contrattuali capaci di accendere rivalità storiche e giochi di potere tra i grandi club. È il caso di Weston McKennie, centrocampista della Juventus in scadenza di contratto il prossimo giugno, il cui futuro potrebbe intrecciarsi clamorosamente con quello dell’Inter. Secondo le indiscrezioni rivelate dal giornalista Matteo Moretto, il club nerazzurro avrebbe infatti chiesto informazioni all’entourage del calciatore americano, sondando il terreno in vista di una possibile opportunità a parametro zero.
L’Inter si muove: Marotta fiuta l’occasione a parametro zero
La strategia dell’Inter appare chiara e coerente con il recente passato. Sotto la guida del presidente Giuseppe Marotta, il club nerazzurro ha costruito gran parte della propria competitività cogliendo occasioni di mercato a costo zero, puntando su calciatori pronti e di esperienza. In questo contesto si inserisce l’interesse per McKennie, profilo ritenuto funzionale per duttilità, intensità e capacità di adattarsi a più ruoli in mezzo al campo. Il sondaggio dell’Inter nascerebbe anche dalle difficoltà che la Juventus starebbe incontrando nel definire il rinnovo contrattuale con il centrocampista statunitense. Con la scadenza sempre più vicina e senza un accordo all’orizzonte, i nerazzurri avrebbero deciso di muoversi in anticipo, consapevoli che un’eventuale rottura tra il giocatore e la Juve potrebbe spalancare le porte a un colpo di assoluto valore senza esborso per il cartellino.
Rinnovo complicato e nodo ingaggio: Spalletti osserva preoccupato
Alla base dello stallo tra McKennie e la Juventus ci sarebbero principalmente motivazioni economiche. Da quanto filtra, infatti, il giocatore e il suo entourage chiederebbero un aumento sostanzioso dell’ingaggio, portandolo dagli attuali 2,5 milioni di euro a stagione a una cifra vicina al doppio. Una richiesta importante, che rischia di bloccare definitivamente le trattative e mettere la dirigenza bianconera davanti a una scelta complessa. Il rischio, concreto, è quello di perdere un titolare a parametro zero, alimentando ulteriormente le voci di mercato. Una situazione che non lascerebbe indifferente Luciano Spalletti: l’allenatore della Juventus considera McKennie uno degli uomini chiave del suo sistema di gioco, apprezzandone dinamismo, spirito di sacrificio e capacità di inserirsi senza palla. L’eventuale addio dell’americano rappresenterebbe non solo una perdita tecnica, ma anche un segnale delicato in termini di gestione e continuità del progetto.