La Juventus, domani 21 marzo, sarà in campo per sfidare il Sassuolo. Per questo match dovrebbe esserci regolarmente Khéphren Thuram che ha ripreso ad allenarsi in gruppo dopo il fastidio alla caviglia ma Spalletti deciderà solo nelle prossime ore se farlo giocare dal primo minuto oppure no. Per questo motivo il francese è in ballottaggio con Teun Koopmeiners. Anche se Thuram appare in vantaggio ma servirà un ultimo test sul campo. Inoltre, sempre domani mattina 21 marzo, il tecnico di Certaldo deciderà se convocare Dusan Vlahovic. La decisione verrà presa solo dopo la rifinitura di sabato.

Lo stesso Spalletti non si è sbilanciato in conferenza stampa sul rientro del bomber serbo. Qualora dovesse essere convocato, Vlahovic partirà dalla panchina, se invece verrà preservato per no correre rischi tornerà dopo la sosta nel match contro il Genoa.

Qualche dubbio per Spalletti

La Juventus, nelle ultime ore, ha lavorato alla Continassa per arrivare pronta alla sfida contro il Sassuolo, con Luciano Spalletti che sembra orientato a confermare un’idea di gioco ben definita, puntando su un undici in grado di garantire equilibrio tra fase difensiva e sviluppo offensivo.

Tra i pali, le indicazioni portano verso una nuova opportunità per Mattia Perin, che sta vivendo un buon momento e appare leggermente avanti nelle preferenze rispetto a Michele Di Gregorio.

La linea difensiva dovrebbe vedere Pierre Kalulu impiegato sulla fascia destra, forte della fiducia acquisita anche a livello internazionale. In mezzo, la struttura sarà affidata a Gleison Bremer e Lloyd Kelly, con Andrea Cambiaso pronto a muoversi lungo la corsia sinistra.

Il cuore del gioco passerà ancora dai piedi di Manuel Locatelli, elemento imprescindibile per dare ordine e tempi alla manovra. Accanto a lui si scalda Khéphren Thuram, rientrato dopo qualche acciacco e sembra candidato a riprendersi una maglia dal primo minuto.Qualora fosse necessario un cambio di programma, Teun Koopmeiners rappresenta l’opzione più credibile per completare la mediana.

Sulla trequarti, lo staff tecnico sembra intenzionato a dare continuità agli interpreti che hanno già lavorato insieme nelle ultime settimane: Francisco Conceição, Weston McKennie e Kenan Yildiz avranno il compito di accendere la manovra e supportare la fase offensiva con creatività e inserimenti.

Davanti, resta ancora da definire chi guiderà l’attacco. Il confronto è tra Jeremie Boga e Jonathan David, con il primo che al momento sembra avere qualche chance in più. La decisione finale arriverà solo nelle ore immediatamente precedenti alla gara.

La possibile formazione della Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, McKennie, Yildiz; Boga.

Le parole di Spalletti

Prima della gara contro il Sassuolo, Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa dell’ipotesi di schierare un attacco senza una vera prima punta: “Si potrebbe partire con l'attacco leggero, ma non è un disegno definitivo quello dell'inizio. A volte si sceglie di lasciare il margine fuori che rompe la monotonia”.

Il tecnico di Certaldo non ha sciolto i dubbi e con i media è rimasto piuttosto abbottonato. L’allenatore ha parlato anche del suo possibile rinnovo con la Juventus che potrebbe arrivare nella pausa: “Sì mi sembra aver individuato un momento corretto, ci sono meno stress e c'è il tempo necessario e da parte mia tutta la disponibilità a sentire cosa la società vuole dirmi”.