In casa Roma è arrivato il momento delle riflessioni sui rinnovi contrattuali. Dopo quelli ormai imminenti di Gianluca Mancini e Bryan Cristante l’attenzione si sposta ora sulla situazione di Lorenzo Pellegrini. Un paradosso, se si pensa a quanto accadeva solo poche settimane fa, quando il futuro del capitano giallorosso sembrava lontano dalla Capitale per il bene di entrambe le parti. Il rendimento altalenante e le difficoltà della squadra avevano fatto ipotizzare una separazione, ma il calcio, come spesso accade, cambia prospettiva nel giro di pochi giorni.

Sarebbero infatti bastati due gol, entrambi segnati contro il Bologna nel doppio confronto di Europa League costato l’eliminazione ai giallorossi, per cancellare tante prestazioni anonime, riaccendere i riflettori sul numero 7 e riaprire il discorso legato a un possibile prolungamento.

Prestazioni e ingaggio: i nodi del possibile rinnovo

Il futuro di Pellegrini a Trigoria dipenderà da due fattori principali: il rendimento nel finale di stagione e le richieste economiche. Da qui a fine campionato restano otto partite decisive e il capitano romanista dovrà dimostrare continuità e leadership per convincere la dirigenza a puntare ancora su di lui. Se dovesse risultare protagonista nel rush conclusivo, il dialogo per il rinnovo potrebbe riprendere con maggiore serenità.

L’altro nodo riguarda l’ingaggio. Attualmente Pellegrini percepisce oltre 6 milioni di euro a stagione, bonus compresi, uno degli stipendi più alti dell’intera Serie A. La Roma, però, vorrebbe ridimensionare sensibilmente la cifra, proponendo un accordo attorno ai 2 milioni di parte fissa, con eventuali bonus legati a rendimento e risultati. Una riduzione significativa, pari a circa un terzo dell’attuale stipendio.

Attenzione delle big: Juventus, Inter e Napoli alla finestra

Nel frattempo, diverse big italiane osservano con attenzione l’evoluzione della vicenda Pellegrini. Juventus su tutte ma anche Inter e Napoli monitorano la situazione, pronte a cogliere un’eventuale occasione. Se il rinnovo non dovesse concretizzarsi, Pellegrini potrebbe diventare un’opportunità a parametro zero, soluzione particolarmente appetibile per club alla ricerca di qualità tecnica senza sostenere costi di cartellino.

La Roma, tuttavia, non vuole perdere il proprio capitano senza tentare fino all’ultimo di trattenerlo. Molto dipenderà dalla volontà del giocatore e dalla sua disponibilità a rivedere le pretese economiche. Il finale di stagione diventa quindi uno snodo cruciale non solo per la corsa europea dei giallorossi, ma anche per il futuro di Pellegrini, sospeso tra rinnovo e possibili nuove destinazioni.