L’Italia Under 21 ha consolidato il secondo posto nel girone E delle qualificazioni agli Europei 2027, mantenendo vive le speranze di accedere direttamente alla fase finale. Gli Azzurrini, sotto la guida di Baldini, si trovano a soli tre punti dalla Polonia capolista dopo otto giornate, con la differenza reti che si è ridotta a un solo gol tra le due formazioni. Il secondo posto è già matematicamente assicurato, rendendo l’Italia irraggiungibile per Montenegro e Svezia, entrambe a dieci punti, mentre Macedonia del Nord (sei punti) e Armenia (zero punti) chiudono la classifica.
La classifica attuale vede la Polonia al comando con ventiquattro punti e una differenza reti di +21, seguita dall’Italia con ventuno punti e +20. Questa situazione rende lo scontro diretto di ottobre potenzialmente decisivo: una vittoria di misura degli Azzurrini permetterebbe il sorpasso e la conseguente qualificazione diretta alla fase finale. Prima di questo cruciale appuntamento, la Polonia ospiterà la Svezia il 30 settembre, mentre l’Italia affronterà l’Armenia in trasferta il giorno successivo.
La corsa per la migliore seconda
Oltre alla sfida per il primo posto, l’Italia è impegnata anche nella competizione per essere la migliore seconda tra tutti i gironi, un risultato che garantirebbe anch’esso l’accesso diretto alla fase finale.
In questa speciale graduatoria, non vengono considerati i risultati ottenuti contro la sesta classificata del girone. Per gli Azzurrini, ciò significa che il match contro l’Armenia non viene conteggiato. Attualmente, l’Italia vanta diciotto punti in sette partite utili, con una differenza reti di +16. La principale contendente è la Grecia, che ha dodici punti in cinque partite e una differenza reti di +7, ma che potrebbe facilmente raggiungere i ventuno punti. Per mantenere vive le ambizioni di qualificazione diretta, l’Italia dovrà quindi imporsi sulla Polonia nello scontro diretto, un esito che, come detto, potrebbe anche assicurare il primato nel girone.
Prossimi impegni e scenari futuri
Il calendario riserva all’Italia la trasferta contro l’Armenia il primo ottobre e, a pochi giorni di distanza, il confronto determinante in casa contro la Polonia.
La formazione di Baldini giunge a questi appuntamenti forte di recenti prestazioni convincenti, inclusa la netta vittoria per 4-0 in trasferta contro la Svezia, caratterizzata dalla doppietta di Koleosho e dalle reti di Ndour e Lipani. La Polonia, dal canto suo, ha mantenuto il proprio percorso immacolato superando il Montenegro. La differenza reti, estremamente ravvicinata tra le due squadre, potrebbe rivelarsi un fattore cruciale in caso di arrivo a pari punti.
In ogni scenario, l’Italia ha già la certezza di partecipare almeno ai playoff, che metteranno in palio gli ultimi quattro pass per la fase finale. L’obiettivo primario, tuttavia, rimane quello di evitare questa fase aggiuntiva, puntando a una qualificazione diretta che si concretizzerebbe con una vittoria nello scontro diretto di ottobre o attraverso un confronto favorevole con le altre squadre seconde classificate.