La Real Sociedad ha alzato la Coppa del Re, superando l’Atletico Madrid in una finale combattuta e decisa ai calci di rigore. L'incontro, svoltosi allo stadio La Cartuja di Siviglia, si è concluso con un 4-3 ai tiri dal dischetto, dopo che i tempi regolamentari ed extra si erano chiusi sul 2-2. La partita ha offerto subito grandi emozioni e un avvio sorprendente: la Real Sociedad si è portata in vantaggio con Barrenetxea, autore di una rete fulminea dopo appena 13 secondi di gioco, un gol che si iscrive tra i più rapidi nella storia della competizione e ha subito infiammato la gara.
L'Atletico ha replicato al 19' grazie a Lookman, riuscendo a ripristinare l'equilibrio in un primo tempo molto intenso.
Poco prima dell’intervallo, la Real Sociedad ha ritrovato il vantaggio con Oyarzabal, che ha trasformato un calcio di rigore al 46', chiudendo la prima frazione in vantaggio. La ripresa ha visto l'Atletico Madrid lottare con tenacia per il pareggio, raggiunto all’83' da Julian Alvarez, che ha riaperto definitivamente i giochi. Con il punteggio di 2-2 dopo i tempi supplementari, la sfida è approdata inevitabilmente alla lotteria dei rigori. Qui, il portiere della Real Sociedad, Unai Marrero, è emerso come protagonista assoluto e inatteso, parando i tiri di Alexander Sorloth e Julian Alvarez e rivelandosi determinante per la vittoria finale della sua squadra, consegnando il trofeo ai baschi.
Il trionfo ai rigori della Real Sociedad
La tensione è rimasta palpabile fino all’ultimo tiro dal dischetto, con entrambe le squadre a un passo dalla gloria. La Real Sociedad ha dimostrato grande freddezza e precisione, mentre i tentativi dell’Atletico Madrid si sono infranti sulle parate decisive di Marrero. Il giovane portiere, subentrato durante la partita, si è affermato come l'eroe della serata, consentendo alla sua squadra di conquistare la quarta Coppa del Re della sua storia. Il successo è stato celebrato con l’abbraccio tra Marrero e Pablo Marín, il giovane subentrato che ha siglato il rigore decisivo, coronando un sogno per il club.
Un successo storico per la squadra basca
Questa vittoria riveste un significato particolare e profondo per la Real Sociedad: è il primo trionfo in Coppa del Re festeggiato davanti a migliaia di tifosi, in un'atmosfera di gioia incontenibile, dopo anni di restrizioni dovute alla pandemia.
L’ultimo successo, risalente al 2021, si era infatti disputato a porte chiuse, privando i sostenitori della festa collettiva. Il gol lampo di Barrenetxea, realizzato dopo appena 13 secondi, è entrato nella storia come il più veloce mai segnato in una finale di questa prestigiosa competizione. Il percorso della squadra, sotto la guida dell’allenatore Rino Matarazzo, ha visto la Real Sociedad risalire da una situazione difficile in campionato fino al prestigioso trionfo in coppa, a testimonianza della crescita e determinazione del gruppo e di un progetto sportivo vincente.