La Fiorentina si appresta ad affrontare il Crystal Palace a Londra nell'andata dei quarti di finale di Conference League. Questa sfida rappresenta un banco di prova importante per la squadra viola, un appuntamento difficile quanto affascinante contro una delle formazioni favorite per la vittoria finale della competizione europea.
Il tecnico Paolo Vanoli ha presentato la partita, sottolineando la complessità dell'impegno ma ribadendo con fermezza la volontà di non cercare niente alibi, nonostante le assenze significative. "Ora concentriamoci sulla coppa, su una sfida difficile contro una squadra di Premier League e tra le favorite per la vittoria finale", ha dichiarato Vanoli.
"Rispetto a loro abbiamo avuto meno tempo per prepararci però se giochiamo da squadra possono arrivare risultati importanti. Sarà un bel test per noi, per capire a che punto è la nostra crescita, servirà una grande prestazione, con lucidità e personalità. Adesso arriva il bello".
La preparazione alla gara è stata però segnata da un'assenza pesante: Moise Kean non è partito con i compagni ed è rimasto a Firenze. Vanoli ha spiegato la situazione: "Dopo l'allenamento di ieri Moise ha manifestato ancora dolore alla tibia con cui è alle prese da tantissimo tempo. Come abbiamo sempre fatto finora stiamo cercando di gestirlo. Stavolta non poteva farcela, puntiamo a recuperarlo per la partita di lunedì contro la Lazio".
Emergenza in attacco e scelte obbligate
L'indisponibilità di Kean non è l'unica con cui la Fiorentina dovrà fare i conti. All'elenco degli assenti si aggiungono Solomon, Fortini e Parisi, oltre a Brescianini e Rugani, esclusi dalla lista UEFA. Nonostante ciò, Vanoli ha categoricamente escluso l'idea di un'emergenza: "Ma non voglio sentire parlare di emergenza, non è nel mio dna. E niente alibi. Non nego che mi sarebbe piaciuto arrivare a questa partita a ranghi completi, vorrà dire che sarà l'occasione per chi finora ha giocato meno e per i giovani".
Per quanto riguarda le scelte tattiche, rispetto alle precedenti uscite di coppa non si prevede un massiccio turnover. Tra i pali sarà confermato De Gea.
Al centro della difesa agiranno Pongracic e Ranieri, mentre in regia ci sarà spazio per Fagioli, che, al pari di Gudmunsson, salterà la prossima gara di campionato per squalifica. Al centro dell'attacco, il compito di sostituire Kean ricadrà su Piccoli.
La gestione dell'infortunio di Kean
La decisione di lasciare Moise Kean a Firenze è maturata dopo la rifinitura, quando l'attaccante, pur avendo tentato di recuperare dal fastidioso problema alla tibia, non è riuscito a garantire la piena disponibilità. Il club ha optato per una scelta cautelativa, ritenendo opportuno che il giocatore prosegua le cure specifiche. Questa strategia mira a preservarlo sia in vista della gara di ritorno contro il Crystal Palace, sia per il rush finale in campionato, dove la Fiorentina, reduce da risultati positivi che hanno permesso di allontanarsi dalla zona retrocessione, punta a certificare la salvezza.
A sostenere la squadra viola in questa importante trasferta europea, sono giunti a Londra ben 1.600 tifosi, pronti a infondere il loro calore e la loro passione.