L'Ascoli torna in Serie B dopo due anni, celebrando una promozione conquistata con un netto 3-0 sul Brescia allo stadio Del Duca. Questo trionfo, unito all'1-1 dell'andata, ha sigillato la vittoria nei Play Off di Serie C, un successo meritato che riporta i bianconeri nel campionato cadetto.

Il Vantaggio Iniziale e la Dominazione Bianconera

La partita, disputata il 07 giugno 2026 ad Ascoli Piceno, ha preso subito una piega favorevole per i padroni di casa. All'11' del primo tempo, un'azione ben orchestrata ha portato al vantaggio bianconero. Uno scambio preciso tra Silipo e Guiebre ha aperto la strada a Rizzo Pinna, che, appena entrato in area di rigore, ha scagliato un tiro angolato.

La palla, dopo aver colpito il palo interno, si è insaccata, portando l'Ascoli sull'1-0. La squadra, sotto la guida di mister Tomei, ha continuato a imporre il proprio gioco, basato sulla costruzione dal basso e un palleggio costante, mantenendo il controllo della gara.

La Ripresa Decisiva e la Festa Promozione

La seconda frazione di gioco ha confermato la superiorità dell'Ascoli. Già al 7' della ripresa, Silipo si è reso protagonista di un'azione personale devastante. Partendo dalla linea di fondo, ha seminato il panico nella difesa ospite e, con un potente sinistro, ha firmato il raddoppio, portando il risultato sul 2-0. Il colpo di grazia è arrivato al 41', quando Milanese ha siglato il definitivo 3-0, chiudendo di fatto la contesa e garantendo la promozione.

Al fischio finale, lo stadio Del Duca è esploso in una festa incontenibile, che si è poi riversata per le vie della città, celebrando il ritorno in Serie B.

Il Contesto della Promozione e l'Entusiasmo dei Tifosi

Con questa vittoria, l'Ascoli si unisce a Vicenza, Arezzo e Benevento, le altre formazioni che hanno conquistato la promozione diretta vincendo i rispettivi gironi di Serie C. Un quartetto di squadre che si appresta a competere nel prossimo campionato cadetto, promettendo sfide avvincenti. La finale di ritorno, disputata nello storico stadio Del Duca, ha visto il calcio d'inizio alle ore 18. L'incontro d'andata, giocato al Rigamonti, si era concluso con un pareggio per 1-1. Il regolamento prevedeva che, in caso di ulteriore parità al termine dei novanta minuti, si sarebbero giocati tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore per decretare la squadra promossa.

L'atmosfera al Del Duca era elettrizzante: lo stadio era completamente sold out, con tutti i biglietti esauriti in soli undici minuti dall'apertura delle vendite, a testimonianza dell'enorme attesa e passione dei tifosi bianconeri. Per ragioni di sicurezza, la presenza di tifosi ospiti non era stata permessa, garantendo un tifo compatto e vibrante per la squadra di casa. La sensazione generale è quella di un successo pienamente meritato, con il risultato finale che ha rispecchiato fedelmente l'andamento e la superiorità espressa in campo dalle due squadre nel corso della doppia sfida.