Il celebre “Gol da Rua Javari”, segnato da Pelé nel 1959, torna a vivere grazie all’intelligenza artificiale. Per oltre sessant’anni, questa straordinaria prodezza – che lo stesso Pelé definì sempre il suo gol più bello – era rimasta avvolta nel mistero, mai immortalata da una telecamera. Oggi, una stretta collaborazione tra Google DeepMind, la famiglia di Pelé, storici e testimoni oculari ha permesso di ricostruire quel momento leggendario in immagini in movimento.
Il progetto ha impiegato modelli avanzati di AI come Veo 3 e Gemini Omni, che hanno saputo trasformare decenni di ricordi e frammenti storici in un mini-documentario.
L’obiettivo primario è preservare l’eredità di Pelé e offrire al pubblico la possibilità di rivivere un’azione che ha segnato profondamente la storia del calcio. Il filmato sarà esposto al Museo di Pelé entro la fine dell’anno, proponendo una nuova prospettiva su un episodio che ha contribuito a forgiare il mito del campione brasiliano.
Tecnologia e Memoria Storica si Uniscono
La ricostruzione del gol ha richiesto una profonda sinergia tra esperti di tecnologia, storici, creativi e la Pelé Brand. KK Walker, Executive Creative Director di Google AI & Gemini, ha sottolineato come il progetto sia il “risultato di una grande collaborazione tra storici, creativi, esperti di tecnologia e il marchio Pelé”.
Neymar Santos Sr., rappresentante della Pelé Brand, ha aggiunto che “l’eredità di Pelé va trattata sempre con cura, rispetto e responsabilità. Questo progetto riflette esattamente i valori del nostro brand... usare l’innovazione non per reinventare il passato, ma per permettere al mondo di vivere un momento reale che non era mai stato catturato da una telecamera”.
Doug Eck, Senior Research Director di Google DeepMind, ha evidenziato che “ricreare il gol ‘perduto’ di una leggenda come Pelé significava rispettare l’atletismo e la pura arte del calcio”. Per raggiungere tale scopo, è stata utilizzata la tecnologia di Performance Control, che ha fuso la dinamica del movimento con gli archivi storici e culturali dell’epoca di Pelé.
Inoltre, la collaborazione con alcuni dei migliori calciatori odierni, impiegati come controfigure, ha permesso di addestrare ulteriormente i modelli, rendendo il video finale “assolutamente realistico”.
Il Contesto Storico e la Ricostruzione Dettagliata
Il gol fu segnato da Pelé nell’agosto del 1959, durante una partita tra Santos e Juventus presso lo stadio della Mooca, in via Javari a San Paolo. All’epoca, il campione aveva appena diciotto anni e la partita si concluse con una vittoria del Santos per 4-0. Dell’evento era rimasta solo una fotografia, scattata dal fotografo Raphael Dias Herrera. Per garantire la massima fedeltà storica, il team ha raccolto testimonianze di storici, giornalisti sportivi, ex calciatori e familiari di Pelé, ricreando la scena anche attraverso riprese effettuate nello stesso stadio, con uniformi e pallone simili a quelli dell’epoca.
Non si tratta del primo tentativo di ricostruire il celebre gol: già nel 2004, il documentario “Pelé Eterno” aveva provato a rappresentarlo con tecniche di grafica. Tuttavia, le attuali tecnologie consentono un risultato di gran lunga più realistico e immersivo. Il filmato entrerà a far parte della collezione permanente del Museo Pelé e il suo debutto ufficiale è fissato per luglio 2026, in linea con la missione di Google di preservare la memoria storica e rendere l’informazione accessibile nel modo più efficace possibile.