Il Bologna FC 1909 ha ufficializzato un nuovo acquisto per la sua rosa: Samuel Mbangula è ora un calciatore rossoblù. L’operazione, formalizzata il 1 settembre 2026, vede l’arrivo dell’esterno d’attacco belga, di 22 anni, proveniente dal Werder Brema. La formula scelta per il trasferimento è quella del prestito con diritto di riscatto, un meccanismo che offre al club emiliano la possibilità di acquisirlo a titolo definitivo. Mbangula, prima di questa nuova avventura, aveva già avuto un’esperienza nel campionato italiano, avendo militato nelle fila della Juventus durante la stagione 2024-25, sotto la guida tecnica di Thiago Motta, distinguendosi con quattro reti e cinque assist.

Questo trasferimento si colloca nella fase conclusiva della finestra estiva di mercato, rappresentando un punto di contatto importante tra il Bologna e il club tedesco. Il Werder Brema ha prontamente comunicato il passaggio di Mbangula al Bologna FC 1909 con effetto immediato, confermando esplicitamente che l’accordo raggiunto tra le due società include una specifica opzione di acquisto. La coerenza tra le indicazioni fornite da entrambe le parti sottolinea la chiarezza della formula adottata: un prestito iniziale con una successiva possibilità di riscatto a favore della società italiana, delineando un percorso ben definito per il futuro del giovane talento.

Il ruolo strategico dell'esterno belga nella squadra

L’ingaggio di Samuel Mbangula riveste un’importanza strategica per il Bologna, in quanto il calciatore è stato chiamato a ricoprire la posizione lasciata vacante da Jonathan Rowe. L’esterno inglese, infatti, è in procinto di essere annunciato come nuovo giocatore dell’Atalanta, in virtù di un’operazione economica piuttosto articolata: un prestito oneroso del valore di cinque milioni di euro, a cui si aggiunge un obbligo di riscatto fissato a 30 milioni e ulteriori bonus che potrebbero raggiungere i cinque milioni. Nel contesto della rosa rossoblù, l’inserimento del talento belga mira quindi a consolidare il settore offensivo esterno, garantendo continuità e qualità in un’area del campo fondamentale per le dinamiche di gioco della squadra.

Il profilo sportivo di Mbangula, come emerge dalle informazioni disponibili, è caratterizzato da due tappe significative prima del suo approdo in Emilia. La sua esperienza in Italia con la Juventus, nella stagione 2024-25, sotto la gestione tecnica di Thiago Motta, lo ha visto protagonista con quattro gol e cinque assist, dimostrando le sue capacità offensive. Successivamente, nell’estate del 2025, il calciatore si è trasferito al Werder Brema. È proprio da quest’ultimo club che ora si sposta al Bologna, con la formula del prestito temporaneo e il diritto di riscatto, un passaggio che segna una nuova e promettente fase nella sua carriera professionale.

Le prestazioni di Mbangula al Werder Brema

Durante la sua permanenza al Werder Brema, nella stagione 2025-26, Samuel Mbangula ha avuto modo di scendere in campo per 27 partite ufficiali. Il suo bilancio complessivo con la squadra tedesca si è attestato su tre gol realizzati e quattro assist forniti ai compagni. Questi dati completano il quadro delle sue prestazioni più recenti prima del suo trasferimento a Bologna, fornendo un’ulteriore prospettiva sul suo rendimento e sulle sue potenzialità, che si sommano a quanto già mostrato nella precedente esperienza con la Juventus.

Peter Niemeyer, che ricopre il ruolo di responsabile del calcio professionistico presso il Werder Brema, ha rilasciato un commento sull’operazione, collegandola direttamente alla specifica situazione del giocatore all’interno del club tedesco. L'operazione, pertanto, riflette una precisa valutazione da parte della società di Brema in merito al percorso e alle prospettive di Samuel Mbangula.