A Milano, il 15 settembre 2026, a margine dell’assemblea di Lega Serie A, il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha commentato la scelta di Alessandro Romano di vestire la maglia della Nazionale italiana. Il dirigente rossoblù ha espresso grande soddisfazione per la decisione del calciatore, richiamando un precedente significativo nella storia recente del club: quello di Nicolò Barella, il cui percorso dal Cagliari alla maglia azzurra sotto la guida di Roberto Mancini rappresenta un modello virtuoso.

Romano nel solco di Barella: un modello virtuoso

Giulini ha voluto evidenziare la posizione del Cagliari, distinguendo il caso di Romano: "Romano è un nostro calciatore e siamo molto contenti di lui". Il presidente ha poi aggiunto: "Siamo felici che Romano abbia scelto l'azzurro e sono sicuro che ne sarà un protagonista da subito". Ha elogiato il commissario tecnico: "Roberto Mancini è un allenatore che ha sempre creduto nei giovani. Lo sappiamo bene perché Nicolò Barella ha iniziato il suo cammino con la Nazionale italiana proprio con questo allenatore e indossando la maglia del Cagliari. Sono veramente felice che Romano possa avere la stessa opportunità". Questo paragone rafforza la fiducia del club nel potenziale di Romano e nella capacità di Mancini di valorizzare i talenti emergenti.

Il messaggio del presidente è chiaro: il Cagliari considera Romano un proprio patrimonio tecnico e segue con attenzione il suo inserimento nel contesto della Nazionale. Il riferimento a Barella indica una strada già conosciuta dal club: quella di un giovane cresciuto e valorizzato in Sardegna, capace poi di trovare spazio anche nel progetto azzurro. Giulini, pur non caricando Romano di aspettative eccessive, ne sottolinea la possibilità di diventare subito un protagonista.

Cagliari: soddisfazione per l'avvio e obiettivo salvezza

Nel suo intervento, Giulini si è soffermato anche sull'attuale momento della squadra. Il presidente si è dichiarato "soddisfatto" per l'inizio del campionato del Cagliari, reduce dal successo ottenuto sabato a Bergamo contro l'Atalanta.

Ha poi fissato il traguardo stagionale con prudenza: "Abbiamo due punti in più dello scorso anno e l'obiettivo è quello di provare a salvarci un po' prima e riuscire a far meglio delle precedenti stagioni. La strada però è ancora lunghissima".