Hakan Calhanoglu ha condiviso le sue profonde riflessioni sul suo percorso con l'Inter, mettendo in primo piano l'accoglienza e l'affetto ricevuti dai tifosi nerazzurri. Il centrocampista ha indicato lo Scudetto della Seconda Stella, conquistato in un memorabile derby contro il Milan, come il culmine della sua esperienza nel club. Queste dichiarazioni, ricche di emozione e significato, sono state pubblicate nel nuovo Matchday Programme, il magazine digitale ufficiale dell'Inter, in occasione del big match contro il Napoli.
Il trionfo della Seconda Stella e l'abbraccio dei tifosi
Il legame tra Calhanoglu e l'ambiente interista è stato più volte sottolineato dal giocatore stesso. "Con l'Inter ho tanti ricordi bellissimi: fin dal mio esordio mi sono sentito accolto e amato dai tifosi nerazzurri, che mi hanno dedicato un coro che fa cantare tutto San Siro", ha raccontato il centrocampista. Questo forte senso di appartenenza è culminato nel momento che lui stesso definisce il più bello: "Non c'è dubbio: la vittoria dello Scudetto della Seconda Stella dopo il derby in casa del Milan". La conquista del titolo, avvenuta in una sfida così sentita e significativa, rappresenta per Calhanoglu non solo un successo sportivo di enorme portata, ma anche un'esperienza emotiva indimenticabile, rafforzata dal costante sostegno del pubblico di San Siro e dal coro che è diventato un simbolo del suo rapporto con la squadra.
I modelli ispiratori: da Ronaldinho a Wesley Sneijder
Nel ripercorrere le sue ispirazioni calcistiche, Hakan Calhanoglu ha rivelato di aver avuto un idolo d'infanzia ben preciso: "Da bambino mi piaceva tanto Ronaldinho, regalava felicità a tutti", ha affermato, evidenziando il desiderio di emulare la gioia e la spettacolarità del fuoriclasse brasiliano. Guardando alla storia dell'Inter, il suo preferito è Wesley Sneijder. Il centrocampista turco ha espresso una forte affinità con l'ex nerazzurro, riconoscendo similitudini nel loro stile di gioco. "Penso che siamo abbastanza simili nello stile di gioco: tecnica, tiro dalla distanza, precisione", ha spiegato Calhanoglu, sottolineando come entrambi condividano una predilezione per le conclusioni da fuori area, la visione di gioco e la capacità di essere incisivi con passaggi e tiri precisi.
Questo richiamo evidenzia una chiara identificazione con le qualità tecniche che hanno reso grande Sneijder.
Il Matchday Programme: un numero ricco di contenuti e protagonisti
Le dichiarazioni di Hakan Calhanoglu sono il fulcro del nuovo numero del Matchday Programme, il magazine digitale ufficiale dell'Inter. Questa edizione è stata preparata in vista di Inter-Napoli, il big match della terza giornata di Serie A, in programma sabato 5 settembre alle ore 18:00 nello storico stadio di San Siro. Oltre all'approfondimento dedicato a Calhanoglu, il magazine offre una varietà di contenuti esclusivi. Tra questi, un cruciverba speciale incentrato sul centrocampista nerazzurro, un'intervista al pilota di Formula 1 Franco Colapinto, ospite d'onore all'Inter Training Center, e le parole di Elisa Polli, protagonista della recente qualificazione dell'Inter Women alla UEFA Women’s Champions League.
Il numero include anche le dichiarazioni di Mattia Mosconi, promettente attaccante dell'Inter U23. Un'altra novità è il debutto di una rubrica interamente dedicata a Milano e ai luoghi che narrano il profondo legame tra l'Inter e la sua città. Infine, in occasione del ventennale della scomparsa di Giacinto Facchetti, il Matchday Programme rende omaggio alla sua memoria raccontando il KONAMI Women & Talent Center - In Memory of Giacinto Facchetti, un'iniziativa che perpetua il suo ricordo e i suoi valori.