Il mercato estivo ha ridisegnato gli equilibri della Serie A e Michele Padovano, intervenuto ai microfoni di Tuttosport, ha individuato nella Juventus la principale candidata a contendere all’Inter la corsa allo scudetto. L’ex centravanti ha promosso la rivoluzione bianconera e bocciato invece la scelta del Milan di avere un reparto offensivo particolarmente corto.

Juventus, Padovano crede nei bianconeri: “La candidata più accreditata contro l’Inter”

Secondo Michele Padovano, la Juventus ha compiuto un passo importante rispetto alla scorsa stagione grazie a una vera e propria rivoluzione della rosa.

Il club bianconero avrebbe infatti colmato una delle principali lacune emerse nell’ultima annata, quella relativa all’esperienza e alla personalità nei momenti più delicati. L’inserimento di profili abituati a giocare ad alti livelli avrebbe quindi modificato sensibilmente il volto della squadra, rendendola più pronta per affrontare una corsa Scudetto. Proprio per questo, secondo l’ex centravanti, la Juventus sarebbe oggi la candidata più accreditata per provare a mettere in difficoltà l’Inter, considerata comunque il riferimento principale del campionato. Un giudizio che premia quindi non soltanto la qualità individuale dei nuovi arrivati, ma anche il lavoro complessivo compiuto dalla società sul mercato.

Woltemade e Aljabegovic promossi. Milan, Ramos convince ma manca profondità

L’analisi di Padovano si è poi concentrata sui nomi scelti dalla Juventus per completare il reparto offensivo. L’ex calciatore si aspetta soprattutto da Woltemade un rendimento superiore a quello garantito da Jonathan David e considera Aljabegovic uno dei profili dal maggiore potenziale tra quelli arrivati a Torino. Il giovane bosniaco rappresenterebbe infatti un investimento che potrebbe esplodere nelle mani della vecchia signora.

Padovano ha quindi spostato l’attenzione sul Milan, riconoscendo ai rossoneri due acquisti di qualità: Gila in difesa e soprattutto Gonçalo Ramos nel reparto offensivo. Una stima particolarmente significativa quella riservata al portoghese, visto che l’ex centravanti ha ammesso che lo avrebbe preferito a Kolo Muani.

Il giudizio sul Milan, però, non è completamente positivo: davanti, secondo Padovano, la rosa rossonera avrebbe una coperta troppo corta. Un limite che potrebbe diventare pesante nel corso di una stagione lunga, soprattutto quando arriveranno infortuni, squalifiche e impegni ravvicinati.