L'Inter ha compiuto una spettacolare rimonta a San Siro, battendo l'Udinese per 5-3 in una partita ricca di emozioni. Il match, disputato il 14 settembre 2026, ha visto i nerazzurri trasformare un avvio da incubo in una vittoria fondamentale che li proietta in vetta alla Serie A, raggiungendo la Roma in classifica. La squadra di Chivu, sotto di due gol nel primo quarto d'ora per le reti di Abankwah ed Ekkelenkamp, ha saputo reagire con forza, ribaltando il risultato grazie a cinque marcatori diversi: Carlos Augusto, Barella, Thuram, Pio Esposito e Bonny.
Nel finale, l'Udinese ha accorciato le distanze con Gueye.
Un avvio difficile e la reazione nerazzurra
La partenza dei nerazzurri è stata caratterizzata da evidenti errori difensivi e una generale mancanza di compattezza. Il tecnico Chivu, in vista del prossimo scontro diretto con la Roma, ha optato per un turnover, concedendo riposo a Lautaro Martinez e schierando la coppia d'attacco formata da Pio Esposito e Thuram. L'assenza di Calhanoglu per infortunio ha aperto le porte a Dimarco, subentrato nella ripresa. Stones ha fatto il suo debutto dal primo minuto, ma è stato costretto a lasciare il campo nel secondo tempo a causa di un problema fisico.
L'Udinese ha saputo capitalizzare immediatamente le incertezze dell'Inter.
Già al nono minuto, Abankwah ha sbloccato il risultato con un colpo di testa su cross di Gomez, lasciato indisturbato nell'area nerazzurra. Nonostante un tentativo di reazione di Thuram su assist di Barella, respinto da Okoye, la difesa interista ha continuato a mostrare fragilità. Poco dopo, sugli errori di Diouf e Stones, Davis ha servito un compagno e Ekkelenkamp ha siglato il raddoppio, portando i friulani sullo 0-2.
La spettacolare rimonta nerazzurra
La svolta è arrivata grazie a Carlos Augusto, che con un potente sinistro dalla distanza ha riacceso le speranze e il ritmo dell'Inter. Da quel momento, i nerazzurri hanno mostrato un cambio radicale nell'atteggiamento e nell'intensità. Al trentacinquesimo minuto, Barella ha completato la prima fase della rimonta, trovando il pareggio con un preciso destro angolato.
Il primo tempo si è così concluso con due volti distinti: un iniziale letargo difensivo seguito da una crescente pressione e continuità offensiva.
Nella ripresa, l'Inter ha immediatamente cercato il vantaggio. Okoye si è opposto a Mkhitaryan con una parata decisiva su un tiro angolato dalla distanza, ma l'Udinese non è riuscita a contenere l'offensiva. Thuram ha siglato il 3-2 su assist di Diouf, portando i nerazzurri avanti. La squadra di Chivu ha poi ulteriormente allungato le distanze: Jones ha innescato l'azione per Zielinski, che ha servito di prima Pio Esposito, abile a firmare il quarto gol con un diagonale preciso. Infine, Bonny ha messo a segno la quinta rete, consolidando il vantaggio interista. L'Udinese, nel finale, è riuscita a segnare il terzo gol con Gueye, fissando il risultato sul definitivo 5-3.