Alla vigilia dell'attesa sfida tra Roma e Atalanta, in programma venerdì 4 settembre 2026, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Paulo Dybala. Il mister, che si prepara ad affrontare la sua ex squadra, ha chiarito che la decisione sull'impiego del fantasista argentino dipenderà dalle sensazioni dell’ultima prova in campo, escludendo qualsiasi forzatura e ponendo massima attenzione al fitto calendario di impegni ravvicinati che attende la squadra.

Le condizioni di Dybala e le scelte per l'Atalanta

Il tema centrale della conferenza stampa è stato indubbiamente Paulo Dybala. Gasperini ha fornito un quadro clinico e tecnico preciso: "Gli esami non hanno evidenziato nulla. Oggi proverà in campo. L'importante è che si senta sicuro e tranquillo. È fondamentale che sia certo di poter giocare al meglio, considerando che ci aspettano tre partite importanti e bisogna essere al top della forma". La valutazione finale, dunque, non si baserà solo sui referti medici, ma anche sulla fiducia e la percezione del calciatore riguardo alle proprie condizioni fisiche.

Il tecnico ha poi espresso scetticismo riguardo a possibili innesti dal mercato degli svincolati: "Credo sia molto difficile trovare opportunità significative tra gli svincolati, non ci conterei moltissimo".

Riguardo a Salah-Eddine, ha specificato: "Ha avuto almeno tre o quattro opportunità che ha rifiutato. Ho preso delle decisioni basate sull'aspetto tecnico, e al momento non rientra nei nostri piani". Spazio anche a una battuta su Malen e i suoi margini di miglioramento: "In cosa può migliorare Malen? Ha già segnato gol di testa? Gli manca ancora nel suo repertorio. Magari ci proveremo".

La crescita di Mora e il calendario impegnativo

Gasperini si è soffermato anche sulla promettente crescita di Mora, impiegato con continuità nelle prime uscite stagionali: "A che punto è la crescita di Mora? Ha giocato due partite su due da titolare. Non è solo questione di titolare o riserva, spero che questo messaggio sia chiaro.

È vero che è un ragazzo giovane e deve ancora adattarsi, ma ha già mostrato il suo talento, come si è visto nelle gare contro la Fiorentina e a Lecce. Ha ampi margini di crescita sia sul piano fisico che per quanto riguarda la resistenza e la tenuta. Siamo di fronte a un ragazzo di grande valore".

Il calendario della Roma entra ora in una fase particolarmente delicata e intensa. Gasperini ha respinto l'idea che la sfida contro l'Atalanta sia unicamente una verifica di maturità: "Più che una prova di maturità, che questa squadra ha già dimostrato in molti modi, la definirei una prova di forza, di valore". Il tecnico ha poi sottolineato come nelle prime 10-12 giornate la Roma affronterà numerose squadre di alta classifica, oltre all'inizio del percorso in Champions League. Le prossime sfide includono impegni contro Atalanta, Inter, Como e Napoli, rendendo il periodo estremamente impegnativo per i giallorossi.