Gli esami strumentali su Gianluca Busio, centrocampista e capitano del Venezia, hanno rivelato una distrazione intratendinea del bicipite femorale destro. L'infortunio è avvenuto l'11 settembre 2026, durante la gara di Serie A contro la Fiorentina. Il club arancioneroverde ha ufficializzato la diagnosi il 15/09/2026.

Busio ha già iniziato il percorso riabilitativo. Sebbene il Venezia non abbia fornito tempistiche precise, si stima per il capitano uno stop di almeno due mesi. Questa lesione, che interessa la parte posteriore della coscia, priva la squadra di un elemento cruciale in un momento già complesso, segnato da diverse assenze.

Emergenza centrocampo in vista della Lazio

L'assenza di Busio si aggiunge a quelle di Adorante, Franjic e Sverko, tutti lungodegenti. Per la prossima sfida interna contro la Lazio, in programma sabato sera, restano in dubbio Basic, ex della gara, e il difensore Bella-Kotchap. La situazione è critica nel reparto di centrocampo, già privo di Dagasso e con Basic non al meglio. Il tecnico Giovanni Stroppa dovrà quindi reinventare la mediana.

Dopo la sconfitta con la Fiorentina, Stroppa aveva riconosciuto il carattere della squadra, pur ammettendo errori tattici e frenesia. Il tecnico aveva evidenziato l'importanza del suo capitano: "L’aspetto davvero negativo è l’assenza di Busio in mezzo al campo, un giocatore fondamentale la cui mancanza si fa sentire parecchio".

Venezia: inizio di stagione difficile e calendario impegnativo

Il Venezia attraversa un momento difficile, con quattro sconfitte nelle prime quattro uscite ufficiali e l'ultimo posto in classifica. Il calendario si preannuncia arduo: dopo la Lazio, gli arancioneroverdi affronteranno Atalanta, Napoli, Genoa, Inter e Como. La perdita di Busio, in questo contesto, rappresenta un duro colpo per la gestione del centrocampo, già compromesso da altre indisponibilità, rendendo più complessa la risalita.