Via il cash, poi dietrofront, le nuove regole per gli affitti 2014 permettono il pagamento in contanti fino a mille euro, dopo l'ultima modifica decisa dal Tesoro. Una buona notizia per i tanti italiani che avevano criticato aspramente la misura che costringeva anche ci era perfettamente in regola a ricorrere a metodi tracciabili (e più costosi) quali i bonifici bancari e gli assegni circolari.

Pagamento affitti 2014 in contanti, le nuove regole ora lo permettono

Il tesoro cambia le nuove regole per il pagamento degli affitti di casa in contanti: nel 2014 si potranno continuare a pagare cash fino all'import soglia dei mille euro.

Per importi pari o superiori a tale cifra resta l'obbligo del versamento con metodi tracciabili (bonifico bancario, assegno circolare ecc.). In sostanza si torna alle limitazioni già previste dalle norme contro il riciclaggio.

Per via della decisione del Tesoro risultano sanate le situazioni di pagamento degli affitti 2014 in contanti nel mese di gennaio che non avevano ottemperato agli obblighi di tracciabilità a oggi cancellati, pertanto le incertezze in merito alle sanzioni (era ancora poco chiaro se si dovessero applicare quelle della normativa antiriciclaggio o altre più specifiche) vengono parimenti chiarite: si ritorna alle sanzioni della norma contro il riciclaggio, limitatamente, come detto, ai pagamenti in contanti da mille euro in su.

Il Tesoro ha chiarito che con le nuove regole sugli affitti ora sarà sufficiente per documentare una transazione una semplice ricevuta.

Pagamento affitti 2014 in contanti, casi particolari: gli studenti

Chiariamo una situazione comune per il pagamento degli affitti in contanti nel 2014, che riguarda un gran numero di studenti italiani fuori sede: la tracciabilità oltre i mille euro è relativa al pagamento singolo, di conseguenza se il canone complessivo è di 1200 euro, nessun problema per i singoli studenti nel pagare ognuno - in contanti - una quota di 400 euro.