Il 2014 si è aperto all'insegna di alcuni cambiamenti fondamentali per quanto riguarda le detrazioni fiscali per l'acquisto di mobili e elettrodomestici. In questo articolo vedremo in cosa consiste il Bonus mobili e elettrodomestici e a quali tipologie di detrazioni fiscali è soggetto.
Detrazioni fiscali 2014: il Bonus Mobili
Le detrazioni fiscali 2014 sono del 50% sull'IRPEF e riguardano una spesa massima di 96.000 euro. La prima questione da tenere in conto è che è possibile sfruttare il cosiddetto Bonus Mobili soltanto per queste tipologie di lavori di ristrutturazione: 1) manutenzione ordinaria purché effettuati sulle parti comuni dell'edificio residenziale di riferimento; 2) manutenzione straordinaria purché effettuati sulle parti comuni dell'edificio residenziale di riferimento o su singole unità immobiliari residenziali; 3) lavori di restauro o in vista di risanamento conservativo purché effettuati sulle parti comuni dell'edificio residenziale di riferimento e su singole unità immobiliari residenziali; 4) ristrutturazione edilizia purché effettuati sulle parti comuni dell'edificio residenziale di riferimento e su singole unità immobiliari residenziali; 5) lavori che sono stati ritenuti necessari per la ricostruzione o il ripristino dell'edificio di riferimento danneggiato a causa dell'intervento di eventi calamitosi, qualora però sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
Detrazioni fiscali 2014: il Bonus Mobili, ecco quali sono i beni agevolabili
Le detrazioni fiscali 2014 per quanto riguarda il cosiddetto Bonus Mobili può essere richiesto per l'acquisto di queste tipologie di beni: 1) mobili: rientrano, ad esempio, letti, librerie, scrivanie, ma anche materassi e apparecchi di illuminazione qualora costituiscano un necessario completamento dei lavori di ristrutturazione, risultano esclusi invece l'acquisto di porte, pavimenti e tende; 2) elettrodomestici di classe energetica pari o superiore a A+ e A per i forni: sono soggetti a detrazioni fiscali, dunque, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici, ma anche stufe elettriche, forni a microonde, ventilatori e condizionati d'aria.
Ricordiamo che l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che possono essere soggetti a Bonus mobili e detrazioni fiscali per il 2014 soltanto i mobili ed elettrodomestici acquistati e nuovi, e che nelle spese soggette ad agevolazione rientrano anche le spese legate al trasporto e all'eventuale montaggio.
Detrazioni fiscali 2014: il Bonus Mobili, la spesa detraibile
Per quanto riguarda l'ammontare della spesa soggetta alle detrazioni fiscali 2014 per il Bonus mobili bisogna tenere presente la cifra di 10.000 euro, da considerarsi riferita a ogni singola unità immobiliare. Non sarà possibile ottenere di più anche se a partecipare alle spese sono più soggetti. Qualora però lo stesso soggetto attui lavori di ristrutturazione su più unità abitative, le detrazioni fiscali 2014 per il Bonus mobili sono da intendersi di 10.000 euro per ogni unità.
Detrazioni fiscali 2014: il Bonus Mobili, le modalità di pagamento
I pagamenti per l'ottenimento delle detrazioni fiscali 2014 per il Bonus mobili devono essere documentati e documentabili. Risulta necessario dunque conservare tutta la documentazione e le fatture che attestino le spese.