Importanti novità sugli affitti del 2014 giungono dal nuovo Piano Casa di Matteo Renzi, in particolare sulle modalità di pagamento in contanti e sulla riduzione della cedolare secca. Questi interventi sono rivolti prevalentemente alla riduzione del fenomeno degli affitti in nero, attraverso una semplificazione delle modalità di pagamento ed una riduzione delle tasse su determinate categorie come gli universitari. Vediamo adesso gli interventi punto per punto:

Affitti 2014, novità sul pagamento in contanti:

La precendete Legge di Stabilità approvata dal parlamento durante il Governo Letta, pose il divieto sul pagamento in contanti per i contratti d'affitto ed anche per le altre tipologie di contratti di locazione o di cessione di diritti di Godimento.

Il Dipartimento del Tesoro di recente ha deciso di modificare la norma rendendo possibile il pagamento dell'affitto in contanti se la somma non supera i 1.000 euro. Per le somme superiori invece si deve ricorrere all'uso di pagamenti tracciabili, come assegni e bonifici.

Affitti 2014, abbassamento cedolare secca:

Gli studenti universitari ed i titolari di un contratto d'affitto concordato potranno usufruire di un ulteriore taglio sulla cedolare secca. L'aliquota era già stata abbassata nel 2013 dal 19% al 15% dal precente Governo ed adesso con il nuovo Piano Casa vi sarà un ulteriore decremento del 5% che porterà l'aliquota al 10%.

Affitti 2014, detrazione per gli affittuari:

Il Piano Casa prevende anche la detrazione fiscale sul calcolo dell'IRPEF per chi vive in affitto.

Lo sconto ammonta a 900 euro se l'inquilino non supera la soglia di 15.493,71 euro annui, e a 450 euro se il suo reddito dichiarato è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro. Possono usufruire della detrazione sono gli inquilini che abitano in case popolari. L'agevolazone sarà valida fina al 2016 e potrà essere applicata per tutti i contratti vigenti dal 1 gennaio 2014.