Cedolare secca e detrazioni sugli affitti 2014 al centro del Piano Casa approvato in questi giorni sui banchi governativi: ecco tutte le novità

Cedolare secca e detrazioni affitti 2014: il Piano casa in breve

Cedolare secca e le detrazioni affitti sono alcune dei principali punti del Piano Casa 2014: ecco in breve tutte le novità contenute nel testo.

Si parte dal taglio dell'aliquota sulla cedolare secca, già ribassata col precedente governo Letta, passando per le detrazioni per gli affitti che ottengono un incremento decisamente notevole rispetto al passato, fondi di recupero degli alloggi popolari (ex IACP) e riscatto degli alloggi sociali: sono questi i principali punti del Piano casa 2014 proposto dal Ministro Lupi per far fronte al problema dell'emergenza abitativa, attualmente principale piaga che affligge il paese insieme a quella lavorativa.

I fondi a disposizione vogliono un ammontare di un miliardo e 741 milioni di euro.

Cedolare Secca 2014: cosa cambierà col Piano casa 2014

Con l'entrata in vigore del Piano Casa 2014, l'aliquota della cedolare secca nel 2014 subirà un'ulteriore taglio: dopo la riduzione dal 19 al 15% effettuata in passato l'aliquota per gli affitti a canone concordato della cedolare secca 2014 potrebbe scendere fino al 10% per il periodo 2014-2017.

Detrazioni Affitti 2014, le novità del Piano Casa 2014

Le buone notizie non riguardano solo la cedolare secca: come anticipato anche le detrazioni affitti 2014 subiranno un netto incremento. Le detrazioni sugli affitti saliranno infatti a quota 900 euro per i redditi inferiori a 15.493,71 euro e a 450 euro per i redditi fino a 30.987,41.

Tuttavia è opportuno precisare che come per la cedolare secca che avrà valore a partire dal 1 gennaio 2014 e per il triennio 2015-2017, anche l'aumento della detrazione affitto 2014 previsto nel Piano Casa 2014 avrà validità, per ora, solo fino al 2016 e per i conduttori titolari di contratti di affitto di alloggi sociali ad uso di abitazione principale.