Tante buone novità sulla cedolare secca, il contratto di locazione per affitti nel 2014 risulta ancora più vantaggioso rispetto al passato per via del calo delle aliquote per più forme contrattuali. Vediamo in concreto cosa cambia.

Affitti 2014 e Cedolare secca, e aliquote contratto di locazione a canone concordato

Per gli affitti nel 2014 la cedolare secca, per il contratto di locazione a canone concordato, conosce un abbassamento delle aliquote che dal 15 per cento scendono fino al 10 per cento, misura che risulta valida anche per gli affitti con cedolare secca per le case destinate agli studenti universitari.

La nuova riduzione giunge dopo il taglio dal 19 al 15 per cento deciso per l'anno in corso.

Cedolare secca, contratto di locazione per affitti 2014: confronto con tassazione Irpef

Per gli affitti 2014 la cedolare secca diventa doppiamente conveniente poiché se da un lato abbiamo l'abbassamento delle aliquote sopra descritto, dall'altro abbiamo, per quest'anno, anche un diminuzione, per gli affitti tassati con l'Irpef, dello sconto a forfait dal 15 al 5 per cento. Se fino al 2013 sugli affitti con contratto di locazione senza opzione di cedolare secca si pagavano le tasse sull'85% degli importi del canone di locazione, ora si pagheranno sul 95% degli importi annuali.

Risulta quindi evidente che il contratto di locazione con cedolare secca si presenta più che mai vantaggioso per i contribuenti: è pertanto consigliato, soprattutto per quanto riguarda i contratti a canone concordato, rivalutare la possibilità di sfruttare questa opzione.

In ambito di novità 2014 sugli affitti ricordiamo inoltre che dal 3 febbraio si può utilizzare il modello RLI per versare la cedolare secca, e che per il pagamento in contanti degli affitti è tornato possibile per importi fino a mille euro (da tale soglia in poi è invece necessario, come anche in passato, effettuare pagamenti con metodi tracciabili).