Le agevolazioni fiscali sulla prima casa costituiscono un'importante opportunità per il cittadino, in quanto consentono di acquistare un immobile senza dover spendere migliaia di euro in tasse. Con un risparmio di tipo fiscale si può dunque compensare le notevoli difficoltà che si incontrano per accendere un mutuo a condizioni vantaggiose. Considerato inoltre il periodo di crisi economica, le agevolazioni fiscali restano ancora un incentivo per l'acquisto di un'abitazione.

Vediamo innanzitutto in cosa consistono: dal 1° gennaio 2014 si modifica l'entità delle imposte notarili costituite dall'imposta catastale, di registro e ipotecaria.

L'imposta di registro si riduce al 2% del valore catastale dell'immobile mentre le imposte catastali e ipotecarie saranno pari ad un esborso fisso di 50 euro.

Quali sono i requisiti per accedere e fruire delle agevolazioni

Innanzitutto occorre dimostrare che:

  • l'immobile deve essere situato nel comune in cui l'acquirente/contribuente ha già la propria residenza o, in alternativa, dove l'acquirente lavora o studia. Qualora così non fosse il contribuente dovrà trasferire la residenza nel comune dove è situato l'immobile, entro 18 mesi dalla compravendita.

  • l'abitazione non deve avere le caratteristiche di lusso di cui al D.M del 2 agosto 1969.

Il requisito della residenza viene confermato dalla recente sentenza della Cassazione Tributaria che, con ordinanza 27 febbraio 2014 n.

4662, la definisce presupposto indefettibile per godere del beneficio fiscale in ordine alle imposte catastali, di registro e ipotecarie. La Corte Suprema stabilisce infatti che nessuna rilevanza giuridica può essere riconosciuta alla realtà di fatto o all'ottenimento della residenza oltre al termine necessario.

Oltre a quanto sopra, il compratore è tenuto ad un'altra serie di adempimenti e di requisiti:

  • non dovrà essere titolare, unico o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altro immobile presso il comune dove si trova quello oggetto dell'acquisto agevolato
  • non dovrà essere titolare, neanche per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, avvalendosi delle agevolazioni fiscali prima casa.

La dichiarazione che l'immobile costituisce prima casa dovrà essere effettuata nell'atto notarile o in un successivo atto integrativo.