L'anno trascorso ha messo in evidenza il problema della sicurezza dei dati personali, il caso Snowden ha fatto storia e questo ha spinto alcune case produttrici a realizzare dispositivi a prova di spia: il primo è stato il Blackphone, ed ora anche la Boeing propone un suo modello, il Boeing Black.

Il Blackphone, come ricorderemo, ha fatto il suo debutto lo scorso 24 febbraio al Mobile Word Congress di Barcellona, frutto di una collaborazione con la casa spagnola Geeksphone e l'americana Silent Circle. Il dispositivo che adotta Android come sistema operativo, punta tutto sulla criptazione dei dati in uscita e in entrata.

Ora però la Boeing, l'industria aerospaziale americana nota per i suoi velivoli, si è spinta ben oltre e ha annunciato di lavorare ad un progetto top secret: il Boeing Black, un dispositivo in grado di auto-distruggersi se finisse nelle mani sbagliate. Per ora filtrano solo delle indiscrezioni tant'è che la Boeing ha chiesto alla persone coinvolte direttamente nel progetto di firmare un documento dove si impegnano a mantenere la segretezza e a non divulgare particolari.

Quello che si sa per ora è che il Boeing Black assomiglierà in tutto e per tutto ad un normale smartphone con display da 4.3 pollici, doppio alloggiamento della sim e sarà personalizzato secondo le necessità dei committenti, come sensori biometrici, possibilità di ricaricarsi con batterie solari e predisposizione per le comunicazioni satellitari.

Ovviamente per auto-distruzione non si intende qualcosa di clamoroso come un'esplosione, ma qualora si tentasse di manomettere il dispositivo o di effettuare accessi non autorizzati tutti i dati contenuti il esso sarebbero immediatamente cancellati senza possibilità di recupero.

Il Boeing Black infatti sarebbero destinati a funzionari ed agenti federali o a tutti coloro che lavorano nel campo dello spionaggio e della sicurezza, ma non è escluso che in seguito possa essere messo a disposizione di chiunque abbia a cuore la sicurezza dei dati, custoditi nel proprio cellulare. Blackphone, e Boing Black stanno tracciando una linea sul sentito problema della sicurezza dei dati personali e della privacy, se avranno successo sicuramente altri produttori seguiranno la pista tracciata.