Le indiscrezioni giungono direttamente dagli Stati Uniti e dal magazine di tecnologia Mashable.
Secondo quanto rivelato dalla nota rivista di informatica e tecnologia, infatti, la Apple starebbe pensando di installare sui nuovissimi iPhone 6 una funzione di smart lock ed unlock, ovvero una funzione in grado di rilevare, in maniera autonoma ed intelligente, il livello di sicurezza da applicare ai dispositivi Apple, in determinati luoghi e circostanze, aumentandone o diminuendone il livello di sicurezza e le modalità di blocco/sblocco e protezione dei dati.
Una differenziazione dei parametri di sicurezza, con opzioni preimpostate o personalizzabili, quindi, a seconda che ci si trovi in casa o per strada.
Pare infatti che la Apple abbia di recente rinnovato un brevetto, denominato LOCATION-SENSITIVE SECURITY LEVELS AND SETTING PROFILES BASED ON DETECTED LOCATION, presso l' U.S. Patent and Trademark Office (l'ufficio marchi e brevetti americano) che andrebbe proprio in questa direzione.
Proprio in virtù del fatto che differenti sono i livelli di sicurezza richiesti ad uno smartphone, a seconda delle aree in cui ci si trova (casa, centro commerciale, mezzi pubblici) spiega la casa di Cupertino, ciascun utente ha necessità di differenti livelli di protezione, a seconda dei casi, più o meno stringenti.
Con tutto quello che ne consegue in termini di usabilità dell'iPhone e tutela dei dati che contiene.
In parole semplici, il dispositivo, autonomamente, a seconda delle circostanze ambientali, decide di implementare o meno tutte le funzioni relative alla protezione del telefono. E quindi di richiedere, per l'utilizzo e l'accesso, l'uso delle impronte digitali o di un semplice pin.
Il brevetto in realtà, rinnovato la scorsa settimana, risalirebbe al 2012. Tale rinnovo lascia forse pensare ad un suo utilizzo per prossimi terminali della Apple e nella fattispecie del prossimo iPhone 6?