Con le tante segnalazioni di Galaxy note 7 esplosi in tutto il mondo quasi uno al giorno dalla sua presentazione, la CPSC (commissione statunitense che tutela la sicurezza dei consumatori) e Samsung, stanno esortando i clienti che hanno acquistato un Note 7 a spegnere “immediatamente” il dispositivo e richiedere un dispositivo di sostituzione.

Samsung ha emesso una settimana fa, un richiamo globale di tutti i Note 7 difettosi come misura precauzionale, effettuato volontariamente dalla stessa azienda, a causa di un problema alla cella della batteria

“La nostra priorità principale è la sicurezza dei nostri clienti.

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Stiamo esortando gli utenti di spegnere il loro Galaxy Note 7 e sostituirlo il più presto possibile”, dichiara DJ Koh, Presidente del reparto mobile di Samsung Electronics. “Stiamo accelerando per i dispositivi sostitutivi in maniera tale che possano essere forniti con il programma di sostituzione nel modo più opportuno possibile e nel rispetto delle normative correlate”.

Anche se sono stati un piccolo numero, 96, gli incidenti segnalati, Samsung sta cercando di venire incontro ai propri clienti.

La società coreana ha identificato i lotti di prodotto coinvolti e fermato le vendite e le spedizioni di quest’ultimi.

Nel frattempo,tutte le principali compagnie aeree e gli enti di aviazione di tutto il mondo hanno anche vietato ai clienti di volare con il Galaxy Note 7 nel loro bagaglio al check-in. Inoltre hanno chiesto ai propri clienti di non utilizzare o caricare il dispositivo durante il volo.

Negli Stati Uniti la CPSC, è l’ unico ente che ha potere e vincola commercianti e operatori telefonici a ritirare i dispositivi dal mercato, ciò non è ancora avvenuto, e solo nello scorso fine settimana ha emanato un avviso per gli utenti di spegnere il proprio Galaxy Note 7, per motivi di sicurezza.

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La commissione infatti prima di propendere per un richiamo obbligatorio ufficiale deve valutare se la sostituzione del dispositivo, con un altro dello stesso modello, sia una soluzione percorribile e sicura. Infatti un secondo comunicato di Samsung va a chiarire che la sostituzione del Galaxy Note 7 con un nuovo dispositivo dello stesso modello richiede la preventiva approvazione del CPSC,negli Stati Uniti. In caso di esito negativo i clienti statunitensi potranno cambiare il proprio phablet con un Galaxy S7 o S7 Edge, insieme al rimborso della differenza di prezzo. Chi richiederà la sostituzione avrà in attesa del Note 7 nuovo, un Galaxy J1 temporaneamente.

Note 7: la campagna di richiamo in Italia

In Italia la settima edizione del Note della casa coreana non ha mai debuttato in quanto il suo lancio ha coinciso con l’annuncio di richiamo globale dei dispositivi difettosi.

In molti però erano riusciti ad ottenere in anteprima il nuovo phablet della casa coreana, Samsung ha previsto anche per loro un programma di sostituzione volontario in Italia in cui la società si impegna a sostituire gratuitamente i Note 7 difettati con un modello nuovo dotato di una batteria che non dovrebbe più presentare lo stesso problema costruttivo.

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Il programma prevede in Italia che Samsung o il punto vendita si impegnano a sostituire i dispositivi a partire dal 19 settembre. Per il disagio arrecato a chi ha deciso di procedere alla sostituzione Samsung regala un voucher del valore di 50 euro al momento del ritiro.

Per coloro che invece recederanno dall’acquisto, senza attendere la sostituzione Samsung rimborserà l’intera somma pagata. La casa coreana pubblicherà un database sul proprio sito con i codici IMEI dei dispositivi difettosi per permettere agli utenti di verificare se il dispositivo è tra quelli dei lotti segnalati. 

È attivo inoltre un numero di call-center gratuito Samsung: 800.025.520 per richiedere e prenotare la sostituzione.

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