Un nuovo e raccapricciante fatto di cronaca è accaduto qiesta volta a Slaughter, in Louisiana. Un bambino diappena 8 anni ha ucciso sua nonna di90 sparandole con un’arma da fuoco proprio come nel videogames al quale stavagiocando poco prima. La notizia è di giovedì, ma ha varcato i confini ed èarrivata a noi solo poche ore fa. La prima dichiarazione del piccolo assassinoè stata quella del colpo partito fortuitamente, ma gli investigatori stannoinvece battendo la pista dell’induzione al crimine a causa di GTA.

Ebbene sì, dopo una ricostruzione dei fatti pare che ilpiccolo stava da ore giocando al famoso gioco GTA 4, videogames nel quale il giocatore si identifica con uncriminale del luogo e deve fare una carneficina di nemici e non solo.

In questogioco infatti è anche possibile impossessarsi di un’auto o una moto facendosemplicemente fermare la vettura nel traffico e scaraventando fuori il guidatore(e volendo anche spararlo) oppure pestare a morte un qualsiasi pedone per poiprovare l’emozione di seminare gli sbirri.

Nella tragedia di Slaughter (che tradotto significamattatoio) c’è però ancora qualcosa di poco chiaro. La cronaca della dinamica sarebbe che,dopo aver giocato per molto ore al violento videogioco dal titolo GTA 4, il bambino abbia trovato lapistola della nonna, una calibro 38,e sparato alla spalle dell’anziana signora che stava vedendo la tv sul divano. Ladonna era intenta ad accudire il piccolo poiché i genitori erano fuori perlavoro, ma resta da capire come abbia fatto un bambino di 8 anni a trovare lapistola, o meglio, perché l’arma era alla sua portata.

Al di là della campagna moralista che sicuramente siscatenerà negli USA contro GTA neiprossimi giorni (la serie dovrebbe presentare proprio un nuovo capitolo a breve)resta da chiarire perché questa donna aveva una calibro 38 e soprattutto comesia stato possibile farla trovare con tanta facilità al nipote. Il bambino, in base alla leggi della Louisianache non prevedono l’incriminazione di un minore di 10 anni, non verràpenalmente perseguito.