Ancora una tragedia che riguarda la sanità, come sempre saràdifficile comprendere il confine tra errore umano e superficialità. Questavolta è una bambina di soltanto due anni e mezzo, ricoverata al Policlinico TorVergata di Roma, a essere la vittima. Secondo il comunicato si tratta di unmorte "a seguito di un evento avverso". L'ospedale ha già costituito unacommissione per analizzare se vi sono delle responsabilità professionalinell'accaduto.

La bambina, affetta da leucemia e in cura presso il PoliclinicoTor Vergata di Roma, era ricoverata nel reparto di ematologia ed era in attesadi un trapianto di midollo osseo.

L'incidente riguarderebbe un'errata manovradi tracheotomia che in brevissimo tempo avrebbe portato alla morte dellabambina di due anni e mezzo.

Il caso è ritenuto a tal punto importante e di granderisonanza mediatica che il direttore generale del Policlinico Tor Vergata diRoma ha deciso di informare sia il ministro della Salute Lorenzin sia ilpresidente della regione Lazio Zingaretti, aggiungendo che si farà il possibileper comprendere la dinamica e che tutto il Policlinico è vicino al dolore dellafamiglia.

Intanto la procura di Roma ha già avviato un'indagine e icarabinieri del NAS sono già entrati in possesso della cartella clinica dellabambina, cartella che dovrà essere attentamente studiata per delineareeventuali manchevolezze da parte dei medici.

Anche la Regione Lazio, non appenasaputa la disgrazia occorsa alla bambina nel Policlinio Tor Vergata di Roma, haattivato una commissione di inchiesta. Ora bisognerà attendere che le indaginifacciano il loro corso.