Capita a tutti quelli che frequentano o che hanno frequentato la scuola, di non abituarsi del tutto al clima a volte rigido che si vive in quel posto. Nel passato le regole erano più ferree di quelle attuali, e la scuola non è mai stata vista di buon occhio da nessun studente. Ma quello che è accaduto recentemente a Bergamo può essere considerato un episodio abbastanza singolare e fuori dalla norma.

Alcuni studenti, in salute e sani da tutti i punti i vista, ogni qual volta entrano nella classe per seguire le lezioni, vengono presi da attacchi di asma con macchioline rosse e pruriti per tutto il corpo.

Questo è capitato a 8 studenti  del liceo linguistico "Falcone" di Bergamo.



I malcapitati studenti non fanno parte tutti della stessa classe, ma sono cosi suddivisi: 4 studentesse della seconda I, e 2 ragazzi e 2 ragazze della quarta I, classe confinante con la seconda, che sono oggetti, loro malgrado ai malesseri prima elencati, appena varcano la porta della classe che frequentano. Il fatto singolare è che all'interno della scuola o nell'aula antistante le classi, gli studenti in questione non soffrirebbero di nessuna patologia; solo quando ripetiamo varcano la porta delle classi in questione vengono colti da forti sindromi allergiche.

Ma una volta abbandonata la classe, i ragazzi tornano d'incanto sani e pieni di salute, e le difficoltà respiratorie con relativo prurito e macchie sulla pelle scompaiono.

Questo assunto ha portato i giovani studenti ad allontanarsi momentaneamente dalle lezioni scolastiche, per forti disagi di salute.

Un loro compagno di scuola ha rilasciato queste dichiarazioni alla stampa: "L’abbiamo visto succedere diverse volte. Non hanno niente quando entrano nella scuola e stanno bene fino al corridoio, anche perché lì le finestre vengono sempre tenute aperte in modo da lasciarlo areato. Poi appena entrano in aula cominciano a respirare male, dicono che gli si gonfia la gola e dopo un pò iniziano a sentire prurito in tutto il corpo e cominciano a grattarsi. Un mio compagno mi ha fatto vedere, era pieno di macchie sul torace e sulla schiena".

Il Preside della scuola sta quindi pensando di allestire un collegamento via Skype in modo che gli otto studenti colpiti da questa forma di allergia possano ugualmente seguire il programma scolastico dato che attualmente sono impossibilitati per cause di forze maggiori a recarsi fisicamente a scuola.

Seguiremo la strana vicenda e il suo evolversi.