Aldi Rizal è un bambino come tanti: ha 5 anni. Fin qui tutto bene direte voi. Ebbene questo bimbo all'età di 2 anni era capace di fumarsi 40 sigarette al giorno! Si avete letto bene. Questa dipendenza che lo ha portato ad essere famoso in tutto il mondo lo stava portando ad uno stato di salute molto precario, tanto da rivolgersi ai medici di Sumatra (città dove è nato e vive il bimbo) per tentare di disintossicarsi dall'abuso di nicotina, che gli stava nuocendo gravemente la salute.
Portato alla guarigione dall'uso smodato di sigarette, il bambino che adesso come già detto ha 5 anni, soffrirebbe di un'altra brutta malattia sociale: la bulimia, che lo portrebbe a mangiare in modo smodato 24 ore al giorno.
Secondo le cronache il bimbo Aldi sarebbe col tempo diventato obeso e il suo peso quindi sarebbe arrivato ad aumentare a dismisura giorno dopo giorno.
Il bimbo avrebbe sviluppato un peso due volte maggiore a quelli dei bimbi della sua età, sfoderando un appetito troppo smisurato. Ciò potrebbe essere dovuto alla fine del consumo di sigarette, che gli avrebbe lasciato questo problema di bulimia che il bambino sembra non sapere proprio più come contenere.
Una storia assurda ma vera, che ci fa capire come l'essere umano sia fragile, anche nell'età dell'infanzia. In pratica il bambino prima dipendente del fumo, adesso lo è del cibo. I dottori di Sumatra stanno attualmente verificando le condizioni del bimbo che starebbe diventando un vero e proprio caso-nazionale. Da cercare di guarire assolutamente prima che sia troppo tardi.