Michael Schumacher, lo straordinario ed impareggiabile campione di Formula 1, vincitore di ben sette titoli mondiali e novantuno Gran Premi in diciannove anni di attività sportiva, giace in coma al Centro Ospedaliero Universitario di Grenoble, in Francia, dalle ore 12,40 di ieri, 29 dicembre 2013.

L'ex campione del mondo, nella mattinata di ieri, stava sciando a Meribel, in Francia, con il figlio quattordicenne, quando è improvvisamente caduto, andando a sbattere con la testa contro una roccia. Le prime frettolose notizie diffuse da televisioni e organi di stampa parlavano vagamente di una botta al ginocchio, di una seria lussazione, ma le sue condizioni, in realtà, sono apparse subito ben più gravi e critiche.

La caduta è avvenuta poco dopo le ore 11.00 e il sette volte campione del mondo è giunto al Centro Clinico Universitario di Grenoble alle ore 12.40, già in stato di coma. È stato sottoposto immediatamente ad intervento neurochirurgico ed un comunicato diffuso dall'Ospedale della piccola città alpina francese in serata ha confermato che le condizioni dell'ex pilota tedesco sono e rimangono critiche.

In mattinata, intorno alle ore 11.00, è stata preannunciata la diffusione di un nuovo bollettino medico sulle condizioni fisiche del quarantacinquenne  ex pilota ed una conferenza stampa, dalle quali emergeranno notizie più certe in merito alle sue reale stato di salute.

La portavoce dell'ex pilota si è limitata ad inviare nel primo pomeriggio di ieri una nota alla stampa tedesca, nella quale ha comunicato che Schumacher indossava regolarmente il casco e si trovava in compagnia di altre persone, che lo hanno soccorso e assistito immediatamente e che i medici locali si stanno occupando di lui con assoluto impegno e grande professionalità.

È assistito dalla moglie e dai figli oltre che dal professor Gerard Saillant, che lo operò dopo l'incidente avvenuto a Silverstone nel 1999 ed è considerato uno dei massimi esperti al mondo in fatto di traumi cranici, il quale, appena avuta la notizia dell'incidente, si è precipitato al suo capezzale da Parigi. Nel frattempo, come di prassi, la Gendarmerie di Meribel ha aperto un'inchiesta sull'accaduto.