Alzi la mano chi nella sua vita non ha mai trascorso unapausa di relax con le famose caramelleHaribo? La casa produttrice degli orsetti gommosi ha dovuto recentemente ritirare in Svezia e in Danimarca un tipo di caramella perché considerato offensivo, oltreche razzista.
In particolare, la confezione incriminata è la nuovissima "Skipper mix", contenente caramelle Haribo alla liquirizia con raffigurate maschere tribali africane e nativo americane. Iconsumatori avevano cominciato a lamentarsi lo scorso dicembre, quando avevanovisto le caramelle sul mercato e avevano pensato che potessero essere un'offesaper le popolazioni africane, cinesi e messicane.
Ad accentuare le polemiche l'immagine raffigurata sulla confezione, che presenta un marinaio, testimonedell'esplorazione tra i popoli lontani, con il maglione a righe bianche e blu ela pipa in bocca.
I consumatori indignati dal comportamento della Haribo hanno, quindi, deciso di protestare su Facebook e di inoltraremail all'azienda affinché le liquirizie razziste fossero tolte dal mercato.
Di fronte alle numerose polemiche, la Haribo si è, quindi, decisa a ritirare lecaramelle dal mercato, ma ha tenuto a precisare che "Skipper Mix" continuerà adessere venduto sia in Svezia sia in Danimarca, senza le maschere nere.
In Svezia, polemiche simili erano già state fattenei confronti dei grandi magazzinisvedesi Ashlens, che hanno dovuto ritirare un catalogo ritraente alcuni manichini con la pelle nera e le labbra rosa.
Più recentemente, nel 2012, Aftonbladet, quotidiano serale svedese,aveva pubblicato un pezzo in cui affermava che nelle biblioteche comunali delPaese non era possibile far comparire le vignette su Tin tin in Congo,realizzate da Hergé.
E voi che ne pensate della vicenda Haribo? La parola ai lettori.