Il ragazzo americano Samuel Berns, è morto venerdì 10gennaio a causa di alcune complicazioni legate alla malattia di cui era affettoda quando aveva 22 mesi di vita.
Il ragazzo era affetto da una malattia chiamata progeria(questa patologia che colpisce un bambino su 8 milioni, causa un invecchiamentoprematuro e veloce, portando il corpo del soggetto affetto a divenire comequello di un uomo anziano, con la conseguente perdita di grasso corporeo, dicapelli e provocando l'osteoporosi, ciò che dunque accade in un soggettoanziano).
Sam, il ragazzo americano spentosi il 10 gennaio 2014, eradiventato un mito negli Stati Uniti, molto amato da tutti e aveva partecipatoanche ad un cortometraggio "La vita secondo Sam".
Il ragazzo era figlio di medici,la mamma Leslie Gordon realizzò ad una fondazione per la ricerca di questamalattia nel 1999, con la speranza di trovare una cura per il figlio poiché questasindrome gli era stata diagnosticata quando aveva solo 22 mesi, quindi igenitori erano speranzosi nella ricerca di una cura.
Nonostante le difficoltà cuisono andati incontro i genitori, sia economiche sia scientifiche, sono riuscitia trovare la causa della malattia (di origine genetica), il gene malato è statoriscontrato in una proteina, spesso presente nei soggetti affetti dal morbo diHutchinson-Gilford.
La vita media dei soggetti affetti da questa patologia siaggira intorno ai 13 anni, ma Sam era arrivato a viverne addirittura 17.
Tuttilo ricordano come un ragazzo pieno di vita nonostante le sue condizionifisiche, e lui stesso lo scorso anno aveva dichiarato "Non desidero chele persone stiano male per me", era pieno di vita e voleva esserecircondato da persone che lo facessero sentire vivo senza pensare alla suacondizione.
Rivolgiamo un saluto al grande Sam, esempio di vita soprattuttoper chi ha la sfortuna di vivere la condizione in cui ha vissuto questoragazzo.