'Tornerò a ballare'. Così Adrianne Haslet Davis aveva annunciato lo scorso aprile dopo l'operazione di amputazione della gamba sinistra in seguito all'attentato alla maratona di Boston e il suo coraggio è stato premiato. Mercoledì 19 marzo, tra la commozione generale, Adrianne è tornata a ballare grazie ad un arto bionico sul palco del Ted Conference di Vancouver, in Canada.
Lo scorso anno, la 32enne ballerina si era recata con il marito Adam Davis, maggiore dell'Air Force One di ritorno da una missione in Afghanistan, ad assistere alla grande maratona di Boston. Durante l'attentato entrambi rimasero gravemente feriti: l'uomo riportò gravi lesioni ai piedi, mentre la donna fu colpita alla gamba sinistra che dovette essere necessariamente amputata. Da quel momento, Adrianne non si è mai arresa al triste destino che le era toccato: grazie all'intervento dell'ingegnere americano Hugh Herr, direttore del Massachusetts Institute of Technology, è stata realizzata una protesi robotica e biomeccanica in grado di aiutare la ragazza a tornare a camminare.
Dopo l'intervento, la forza di volontà e la passione di Adrianne per il ballo hanno fatto la differenza. Mercoledì 19 marzo è ritornata ad indossare il tutù e insieme a Christian Lightner si è esibita in alcuni passi di rumba. Al termine dell'esibizione, la ballerina si è commossa, felice per essere riuscita a vincere la sua battaglia contro la malasorte e, visibilmente emozionata, ha dichiarato: "Sono sempre stata determinata a tornare a ballare, e sapevo che ci sarei riuscita. Sono una sopravvissuta, non una vittima". Infine, Adrianne Haslet Davis ha voluto dedicare un pensiero a chi soffre e ha voglia di reagire come ha fatto lei: "Il mio ritorno alla danza può avere la forza di ispirare altre persone a raggiungere i loro obiettivi e ad essere attivi nella loro vita".